" Il recupero della nostra animalità è il solo mezzo che ci resta per ritornare finalmente umani " LORENZ KONRAD
Basco (Luna x Break) prop. G.Bravaccini
Kilimanjaro della Trabaltana su starne
Gus della Trabaltana di Camillo Calì in corsa

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COMUNICAZIONI PERIODICHE AIW

Murialdo, 8 Luglio 2014

 
 
1. Lo scorso 5 aprile, a 84 anni, è morto lo scrittore americano Peter Matthiessen. Era un amante del mondo naturale, che viveva con spirito “selvaggio”, ovvero senza quel “naturalismo” che rende la Natura solo un soggetto di studio; e ciò benché stimasse biologi quali il famoso George Schaller, che a volte accompagnò durante i suoi viaggi in mezzo mondo.Era un narratore che sapeva come pochi descrivere luoghi e sensazioni. Famoso in Italia il suo libro ” Il leopardo delle nevi“. “Aveva amici tra i pescatori – amava la pesca alla mosca -, tra gli ornitologi e tra gli scrittori e, come nemici, aveva i politici”, ha scritto un suo amico. In tutta la sua vita ha scritto più di 20 libri nei quali ha narrato le sue esperienze. Leggi il resto della pagina »

LA CACCIA IN 13 RACCONTI Di Pietro Cortellini

Il dr. Cortellini, urologo dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria di Parma,  socio del Club della Beccaccia per il quale s’è impegnato per l’organizzazione in Italia (PR) dell’Assemblea generale FANBPO del giugno 2011, autore di due piacevoli “favole moderne” con le beccacce per protagoniste (“La guerra delle beccacce” 2008 e “Piumetta e il bosco delle beccacce” 2011) ha pubblicato in questi giorni un nuovo volume “La caccia in 13 racconti” (E.Albertelli ed.), gli ultimi tre dei quali scritti da Giancarlo Cantino, con il quale ha condiviso tanti momenti di caccia in Appennino e Toscana. Leggi il resto della pagina »

IN CRIMEA CON LUGARESI TOUR OPERATOR

Nella foto Kapitonov Vladimir Primo Vice del Presidente del Comitato Repubblicano per l’attività forestale e venatoria della Repubblica di Crimea con delega alla caccia e Paolo Paladini titolare della Lugaresi Tour Operator con le rispettive consorti subito dopo alla firma dei CONTRATTI.

 

 

 

La Lugaresi Tour Operator, nella persona dei titolari Paolo ed Eugenia Paladini, comunica ai propri clienti che a seguito di un recente incontro tenutosi a Simferopoli con le più Alte Autorità della Crimea in materia di caccia, ha perfezionato la stipula di una serie di contratti aventi ad oggetto i diritti di priorità della caccia con i cani da ferma nelle riserve di:

Alushta (Karatau) ( periodo dal 12/10/2014 al 13/11/2014 ) base Kamelot

Montagna Fredda ( periodo dal 28/10/2014 al 07/12/2014 ) base principale

Stary Krim (periodo dal 13/11/2014 al 07/12/2014 ) base principale

Nei suddetti periodi, già prenotati dalla Lugaresi Tour Operator, all’interno delle menzionate riserve potranno esercitare regolarmente la caccia solo i clienti della Lugaresi Tour Operator.

In occasione dell’acquisto del pacchetto di caccia, tali contratti potranno essere visionati dai clienti.
Preme ricordare che la penisola di Crimea è attualmente territorio Russo;
Questo non impedisce assolutamente l’esercizio della caccia, cosi come garantito dalle Autorità che hanno sottoscritto i contratti.
Nel nostro incontro abbiamo notato un nuovo entusiasmo e una nuova voglia di riportarci a caccia.

La Lugaresi Tour Operator si dichiara fin d’ora disponibile a restituire immediatamente ai propri clienti quanto anticipatamente corrispostole qualora il viaggio dovesse essere annullato per motivi geopolitici ovviamente non prevedibili dalla Lugaresi Tour Operator stessa.
Tutto questo con il preciso fine di tranquillizzare la propria clientela e fare la dovuta chiarezza.

Un caro saluto
Vediamoci nel bosco

Paolo e Eugenia Paladini

La S.I.S. Roma organizza il Convegno “Setter e Cinofilia”

Convegno "Setter e Cinofilia"

Convegno “Setter e Cinofilia”

L’EVENTUALE FUNZIONE “ANTI-PARCO” DELLE AREE WILDERNESS

Pur non essendo il loro scopo, quello di impedire l’istituzione di Parchi e altre forme di aree protette nazionali e regionali previste dalla legge quadro 394/1991, come non sia quello di sostituirsi ad esse, possono però anche avere questa funzione indiretta; ciò in quanto esse garantiscono quella protezione dei beni naturali che di massima si ottiene con i Parchi (è noto ai più dei danni ambientali arrecati ai Parchi dopo averli dichiarati tali,allo scopo di renderli fruibili alle masse!!); e ciò in quei casi in cui la volontà popolare pur essendo disponibile alla salvaguardia dei loro patrimoni ambientali, non sono poi d’accordo qualora la “salvaguardia” finisca per implicare  situazioni non più gestibili dalla collettività locale, con limitazioni ai prelevamenti delle risorse naturali rinnovabili che i Parchi impongono per legge (sia essa nazionale o regionale). Leggi il resto della pagina »

FAR GIRARE LA GIOSTRA, attorno all’Orso marsicano!

Che Paese il nostro! Autorità capaci solo di rimandare ogni decisione, e poi di prendere sempre quelle più astruse, inconcludenti quando non inutili… ma che siano molto fumose per l’opinione pubblica! La storia dell’Orso marsicano sta sempre più divenendo emblematica di quest’italianità priva di logica e senso pratico che ci ha resi famosi al mondo. Se un domani dovesse cadere un satellite, e se il satellite dovesse colpire un Orso marsicano, ecco che tutta l’attenzione si riverserebbe su questo problema: proposte di legge per impedire il sorvolo delle zone PATOM, monitoraggio di tutti i satelliti a rischio caduta, magari con installazione di “patriot” che intercettino i satelliti cadenti o loro parti! Ecco, questa per metterla sul ridicolo, ma anche per evidenziare il metodo con cui in genere in Italia si affrontano i problemi (l’ultimo esempio è stata la proposta di barriere anti-orso lungo le autostrade e la diffusione dei cartelli per evitare collisioni sulle strade, anziché chiedersi perché l’orso le strade le attraversi più di quanto non facesse un tempo). Leggi il resto della pagina »

“SOLITUDINE” di Franco Subinaghi

La caccia dell'anima

La caccia dell’anima

Ho avuto alcuni ottimi compagni di caccia, nelle mie numerose licenze, veri amici, come me innamorati  della montagna, dei suoi selvatici e della sua profonda bellezza. Ho condiviso con loro la mia grande passione per il monte e per la sua vita.  O per le immense distese delle risaie della nostra bassa. Con tutti ebbi  comunque in comune  la passione per i cani da ferma. Leggi il resto della pagina »

“RICORDI DI GIORNATE DI CACCIA” di Giuseppe Gattoni

Un giorno sulla via dei ricordi delle tue giornate di caccia alla beccaccia ti

accorgerai che le uniche che valgono sono state quelle che hai trascorso

tu da solo, con il tuo cane nel  tuo angolo segreto del bosco ,scoperto da

te,senza che nessuno te lo indicasse e dove ogni autunno una beccaccia,

la tua “regina con la corona”si mostrerà .Il momento che condividerai  con

il tuo cane ti resterà scolpito nel cuore per sempre,sarà come quando hai

scoperto l’amore con la donna della tua vita…I giorni di caccia  in compagnia

con altri amici cacciatori, con cani non tuoi, in posti di altri che ti faranno da

guida saranno come orge d’amore di gruppo, ti lasceranno l’amaro in bocca

e il cuore vuoto…..e quelle beccacce che avrai preso in compagnia,non saranno

“regine con la corona”!Le ricorderai soltanto come poveri batuffoli di penne

che non volano più.