" Il recupero della nostra animalità è il solo mezzo che ci resta per ritornare finalmente umani " LORENZ KONRAD
raffa
Lana (Break x Sonia) Prop. Ricciotti-Angelici
Battanello con Frida vincono il Gramignani 2013-2014

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COMUNICAZIONI PERIODICHE AIW

Murialdo, 19 Aprile 2014

1. Su proposta del Consigliere e Coordinatore nazionale Giancarlo D’Aniello ed elaborato dal Segretario Generale, il Consiglio Direttivo ha approvato il futuro inserimento tra le “Finalità” dell’AIW (Art. 3 dello Statuto) un settimo importante punto, per ora adottato ed in vigore solo come scelta programmatica, che così recita: “Per un impegno di salvaguardia e tutela dei territori rimasti selvaggi, ovvero privi di opere antropiche di cui ai Punti 2 e 3, che assicuri e permetta a tutti, ed in particolarealle comunità locali che hanno da sempre vissuto ai margini delle aree selvagge, utilizzando anche le risorse naturali rinnovabili interne alle stesse, il mantenimento del loro stile di vita, purché non si leda lo stato e la morfologia dei luoghi e dei paesaggi; affinché la difesa della Natura non divenga un onere per le collettività locali e siano rispettati i loro legittimi diritti secondo regole democratiche e libertarie”. Leggi il resto della pagina »

“IL MEZZO CANE” tratto da “Uomini da Ferma” di Giuliano Rizzi

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IL RICAVATO CONTRIBUIRA’ A SOSTENERE LA RICERCA SCIENTIFICA SUI TUMORI
INTESTINALI

 

SUL LUPO DI CENGIO (Savona): Ora c’è la “pistola fumante”!

Doveva succedere alla luce del sole, ed è successo. Da oggi non ci sono più dubbi sul fatto che il Lupo sia ritornato ad abitare la Val Bormida ed il basso Piemonte. Non che non ci fossero state altre segnalazioni, ma ora c’è la “pistola fumante”: la carcassa di un bell’esemplare di lupo (sub-adulto e maschio) investito lungo una strada in Comune di Cengio (Savona), nella Val Bormida di Millesimo, a poca distanza dai confini con il Piemonte dove la presenza del Lupo era stata segnalata già più e più volte, ma mai o quasi mai da persone che potessero confermarla con assoluta certezza. Che si tratti di Lupo è certo. Resta però un dubbio, anzi due: quale sia la sua esatta specificità (Lupo appenninico, ovvero italiano, o Lupo… europeo?) e quale la sua provenienza. Leggi il resto della pagina »

COMUNICAZIONI PERIODICHE AIW

Murialdo, 11 Aprile 2014
 
1. Nel marzo scorso il CODACONS ha inoltrato un nuovo ricorso al TAR del Lazio contro le procedure del Ministero dell’Ambiente per il riconoscimento delle associazioni di tutela ambientale, segnalando le associazioni ritenute non legittimate a tale riconoscimento, inserendole praticamente TUTTE, quindi anche l’AIW. Nonostante questo, si ritiene giusto il ricorso, certi che l’AIW supererebbe comunque il vaglio di un eventuale nuovo controllo, mentre sarebbero molte altre ad avere non pochi problemi. L’atto di citazione, notificato formalmente alla Segreteria Generale è stato inviato al consulente legale dell’AIW (nonché Coordinatore nazionale), Avv. Giancarlo D’Aniello, per una esame della pratica. Leggi il resto della pagina »

“GARA SU BECCACCE A PELLACINI IN VAL NURE E MONASTERO IN ALTA VAL D’ARDA NEL PIACENTINO” di Angelo Cammi

Si potrebbe definire la carica dei 101 anche se il totale dei cani che hanno gareggiato nella prova su beccacce senza sparo nei due giorni 15 e 16 marzo è stato  precisamente di  108. E’ una gara iniziata nell’aprile  2013 con lo spunto dateci dal dinamico maresciallo Camillo Cali scatenato cacciatore di becche che conosce i luoghi dell’Appennino  piacentino,  da buon siciliano, come (qualcuno dice meglio) di tanti cacciatori locali. Non è riconosciuta; l’organizzazione è della Delegazione SIS di Piacenza e la definiamo una gara sociale per  soci e non soci senza limitazioni territoriali, tantè che erano presenti cacciatori provenienti dalle provincie di Milano, Reggio Emilia, Brescia, Lecco, La Spezia, Firenze, Asti, Parma, Lodi, Pavia, Cremona e difficile da credere ma vero, da Napoli con un bellissimo camper ed al seguito il carretto con i setter. Leggi il resto della pagina »

RESOCONTO DALLA FRANCIA di Silvio Spanò

Tex (della Trabaltana) di Gianfranco Calì

Tex (della Trabaltana) di Gianfranco Calì

Informazioni a completamento dell’andamento del passo nella scorsa stagione.

Da due articoli comparsi su “La Mordorée” (organo del Club Nazionale dei Beccacciai francesi) di gennaio 2014 riassumo alcune notizie utili a completare il quadro – tuttavia solo fino a inizio dicembre – che abbiamo già tracciato nel precedente numero del “Giornale della Beccaccia”. J-L Cazenave, della Commissione meteo di quel Club, sottolinea che nella seconda decade di ottobre si è registrato un abbassamento delle temperature oltre la norma, con neve fino al 60° parallelo in Russia e Scandinavia, freddo che invece raggiunge appena il centro Europa dove, più ad ovest, permane invece un clima molto dolce. Questa situazione è alla base dei movimenti di fine ottobre/inizio novembre. Leggi il resto della pagina »

PANORAMA GENERALE DEL PASSO NEL 2013 – BECCACCE TANTE E POCHE LA MEDIA È NELLA NORMA di Silvio Spanò

Notizie apparentemente contrastanti da zone diverse forniscono un quadro disomogeneofavorito da particolari condizioni climatiche. Come ogni anno, sulla base di quanto riesco a raccogliere da amici, conoscenti e corrispondenti, cerco di tracciare un quadro generale sull’andamento della stagione beccacciaia in Italia. Naturalmente, visto anche il decentramento geografico della Liguria-Basso Piemonte da dove mi giungono notizie più numerose e più dettagliate, posso essermi fatto un’opinione sbagliata per altre regioni italiane, ma credo di offrire a chi legge una situazione complessivamente realistica (fatte salve le eccezioni locali…che confermano la regola!). Leggi il resto della pagina »

“UOMINI DA FERMA” di Giuliano Rizzi

Ci è stato chiesto di esprimere il nostro personale pensiero sul libro UOMINI DA FERMA di RIZZI GIULIANO, un libro che anche se non farà discutere è già di per se una sequela di riflessioni evangeliche al suo interno .

E ciò perché sfogliandolo anche distrattamente e senza metodo alcuno , ci si imbatte sempre e sistematicamente in passaggi  e disquisizioni cinegetiche talmente elementari sui cani da beccacce che ciascun beccacciaio compiuto ( escludo gli incompiuti che hanno sempre certezze  su tutto  ) vi si ritroverebbe in tutti i suoi dubbi mai risolti , e che gli risulteranno ancor più insoluti di prima dopo la lettura dei diversi capitoli . Leggi il resto della pagina »

LA CHIESA CATTOLICA E I MONTI ERNICI

La scrivente Associazione ha appreso con soddisfazione del fatto che anche S. E. M. Vescovo Ambrogio Spreafico, della diocesi di Frosinone, condivida l’idea di dare una tutela ai Monti Ernici; così come che questa tutela avvenga “attraverso un processo partecipativo del territorio”; ovvero proprio quel processo che la scrivente Associazione in collaborazione con l’ATC FR1 si appresta a portare avanti nel rispetto di quanto prevede la legislazione italiana sulle aree protette. Una soddisfazione che nasce dal fatto che la tutela della Wilderness ha anche una finalità spirituale; cosa che non hanno i Parchi più volti al materialismo del turismo di massa e al mercimonio delle poltrone dirigenziali di chi li gestisce. Al contrario, l’Area Wilderness ha finalità nel mantenimento e nell’apprezzamento della solitudine come momento di riflessione ma anche di vita all’aria aperta. E proprio l’Abbazia di Trisulti fa dei Monti Ernici un espressione fondamentale di quelle “stupende presenze monasteriali storiche” meritevoli di un rispettoso “turismo religioso” e spirituale caratterizzato dal  mantenimento dell’integra selvaggità dei luoghi. Leggi il resto della pagina »