CACCIATORI DI MONTAGNA E DI BECCACCE

Il più felice non è assolutamente chi ammazza di più ne tantomeno chi trova di più e neanche chi ha i cani migliori, il più felice è semplicemente colui che trae il maggior godimento e divertimento nel trascorrere il tempo nel bosco o in montagna dietro la coda del proprio cane inseguendo le prede desiderate…….."magari in solitaria nel più alto rispetto di chi e di cosa lo circonda"

Month: marzo 2011 (Page 1 of 2)

“La Perla” del Gramignani di Ildo Battanello

Poche righe per raccontarvi come nacque Perla del Frangio. Alcuni anni fa un amico mi propose di far crescere una cucciola, e mi disse: “ E’ l’ultima della cucciolata e forse resta troppo piccola, ma tu, questa primavera non hai cuccioloni da lavorare, la tua femmina migliore ha abortito, prova…”. Così la tenni per alcuni mesi, poi a settembre lo richiamai e gli dissi:” Non ci vedo niente di particolare, se trovi da collocarla…”. Ebbe un nuovo padrone, un riservista della domenica. Trascorsero un paio di anni e un giorno di agosto uscii per preparare i miei cani, ad un certo punto comparve nel prato una cagna che mi fece un paio di passaggi intorno e poi sparì. Non vidi nessuno all’orizzonte ma immaginai che da qualche parte doveva esserci un padrone. Ne ricavai tuttavia una buona impressione, quella cagna aveva ritmo e determinazione non comuni, una buona compostezza e anche qualcosa di familiare, non era comunque il solito cane che incontri in mano ai cacciatori.

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Beccaccia inanellata

“Cosa ci dice l’inanellamento” di Silvio Spanò

L’inanellamento come fondamentale mezzo per conoscere gli uccelli migratori, i loro spostamenti e la loro longevità. Il più antico sistema di studio sugli spostamenti degli uccelli migratori, ufficialmente utilizzato dal danese Mortensen nel 1890, è stata l’apposizione di un anello contrassegnato da un codice per marcare univocamente gli storni in migrazione. Da allora ad oggi il sistema si è affinato, affidato a schemi nazionali che fanno capo ai singoli Paesi che sono responsabili dell’attività di cattura, inanellamento, rilevamento dei dati biometrici, inserimento di un data-base nazionale che a sua volta confluisce in uno internazionale (l’Euring), ed elaborazione/studio relativi. Le normative obbligano chi venga in possesso di uno di questi anelli a farlo pervenire allo schema di competenza (in Italia è l’ISPRA, Via Ca’ Fornacetta 9, 40064 Ozzano E, Bologna) munito di tutti i dati utili a localizzare esattamente tempi e località, nonché ovviamente la specie ornitica sulla quale è stato trovato e le modalità attraverso le quali se ne è giunti in possesso (es. abbattimento, ritrovamento casuale, cattura dell’uccello vivente e successiva ri-liberazione).

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“Cane da Montagna e cane da Beccacce, differenze e similitudini” di Giancarlo Bravaccini

Foto di Eduard Cenolli

Le beccacce, i galli forcelli, le coturnici, sono uccelli completamente diversi tra loro, ma hanno una cosa in comune: sono rari e distribuiti in vasti territori con un habitat molto impegnativo. Quindi i cani adatti al reperimento di questi selvatici devono avere caratteristiche simili, ovvero coprire molto terreno in minor tempo possibile per molte ore di seguito per giorni consecutivi.

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Wilderness PIZZO DETA PRIMA VERA AREA WILDERNESS D’ABRUZZO

 

Il Pizzo Deta

PIZZO DETA PRIMA VERA AREA WILDERNESS D’ABRUZZO Sono poche le montagne appenniniche che possono vantare di essere “vere”, nel senso di assimilabili alle Alpi per la loro imponenza e lo svettare delle cime. Una di queste è il Pizzo Deta, a cavallo tra l’Abruzzo ed il Lazio.

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Wilderness SOLDI E PARCHI, LO SPERPERO DI DANARO PUBBLICO PER UNA DISCUTIBILE INIZIATIVA

 

Starna isolata

«Dal Pollino al Kruger, per intonare l’inno d’Italia, per festeggiare i popoli del Mondo, grazie al calcio e alla sua universalità, ma anche per esaltare la natura che ritrova nel Parco Nazionale del Kruger uno dei più importanti “santuari” del Pianeta».

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“Il Tipo e la Razza” di Ivo Geminiani

MARZALE'S EUFRATE

MARZALE’S EUFRATE

Prima di addentrarmi nell’argomento che mi è stato assegnato dagli organizzatori, mi preme ringraziarli per il gradito invito. Spero, anche se ho qualche dubbio, di non deludere la loro fiducia e vorrei fare una piccola prolusione. Quando molto giovane, decisi di far parte della cinofilia ufficiale, per migliorare le mie conoscenze frequentai le lezioni di alcuni corsi di zoognostica canina, convinto che per giudicare in prova le razze da ferma, conoscere, almeno nelle sue forme più essenziali la morfologia, fosse di grande aiuto nell’individuare i difetti ed i pregi evidenziati dal cane in movimento. Per fare alcuni esempi: un angolo scapolo omerale troppo aperto, consentirà una minore oscillazione dell’arto, quindi passo corto, un posteriore poco flesso, non permette agli angoli femoro-tibiale e tibio-metatarsico di aprirsi convenientemente dando la giusta spinta, un collo corto, oltre a non essere elegante, non favorisce un’ampia sgambata e altre cose. Per questo motivo, diventai prima giudice di esposizione e successivamente di lavoro.

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“Caccia vissuta” di Giancarlo Bravaccini

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Parlare di caccia per me è sempre stato divertente e interessante, perché questa mia passione ha condizionato la mia vita sin da bambino. Attualmente, però, mi sono accorto che le cose sono cambiate: non solo cinofilia e caccia sono completamente scollegate, ma anche tra gli stessi cacciatori si parlano lingue diverse. Infatti, adesso prima di parlare di caccia bisogna chiarire cosa s’ intende “cacciare con il cane da ferma” nel 2000 in Italia. Non chiarendo questo si rischia di parlare senza essere compresi o peggio di essere fraintesi.

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“L’importanza dei segni” di Giancarlo Bravaccini

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Jack di Matteo Tebaldini

Nella mia famiglia nessuno andava a caccia, per fortuna il bar gestito da mio padre era frequentato da molti cacciatori, quindi fin da bambino ascoltavo i racconti più o meno “infiocchettati” ai tavolini del bar sperando che qualcuno al mattino mi prendesse su con lui.Il primo ad avere compassione fu “Sor Gildo”, direttore di banca in pensione; una zoppia lo aveva costretto a ripiegare per la caccia d’appostamento, ma era stato un gran cacciatore da penna, uno dei primi a possedere un cane da ferma di razza pura (setter). Io gli portavo le gabbie dei richiami (avevo 7 anni) dalla macchina al capanno, in cambio lui mi faceva sparare con il “28” agli isolati mentre quando erano più di uno facevamo le coppiole (uno, due, bum); nell’attesa mi parlava di quando da giovane cacciava le starne con il suo cane.

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“Il patrimonio Quaglia” di Silvio Spanò

Copertina

L’enorme uso di quaglie che è stato fatto nel passato e che attualmente continua a farsi, in Europa (in Italia ed in altri Paesi), sia per addestramento dei cani da ferma e l’attività di prove cinofile, sia come oggetto di caccia, sia come prodotti commestibili, ha indotto la massiccia produzione in allevamento, che gradualmente si è mescolata (e sostituita) a quella naturale, nota fin dai tempi biblici. L’entità del fenomeno è difficilmente quantificabile, anche se da una stima fatta, nella sola Italia vengono attualmente utilizzate quaglie nell’ordine di grandezza delle centinaia di migliaia. A causa della scarsa purezza genetica dei soggetti allevati, incrociate con quaglie giapponesi, i ricercatori si sono posti il pesante interrogativo dell’inquinamento genetico che ne potrebbe derivare al patrimonio selvatico di quaglia europea.

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“La Beccaccia” di Pietro Geronzi (ristampa)

Copertina

Il libro, come la prima ristampa, è in carta d’epoca, ricca di cellulosa, e vede 121 pagine ricche di capitoli sulla biologia, migrazione, riproduzione, nonchè indicazioni su come si svolgeva l’attività venatoria dei beccacciai all’inizio del secolo scorso in Puglia, in Albania e in varie località delle dorsali appenniniche. Anche questa ristampa vede una tiratura limitata in 200 copie numerate.

Il museo di Jesolo formula un particolare ringraziamento al Comm. Germano Sciamanna che ha dato un contributo determinante alla concretizzazione di questa ristampa.

Può essere richiesta telefonando al Civico Museo di Storia Naturale di Jesolo (tel./fax 0421.382248).

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