Interviste

INTERVISTA A DAVIDE CAVAGLIA’

Come nasce la tua passione per le prove d’Alta Montagna ?

La mia passione per le prove d’Alta Montagna nasce dalla voglia di confrontare i miei cani con gli altri, mi piace stare in compagnia di amici e sentire le loro opinioni. Poi, dopo aver visto vincere mio padre, ho voglia di arrivare  anch’io a quei livelli. (continua…)


INTERVISTA AD ANDREA CAVAGLIA’

Davide e Raul

Come nasce la tua passione per le prove d’Alta Montagna ?

La mia passione per le prove, come quella per la caccia, mi è stata tramandata da mio padre che fin da quando avevo poco più che sei anni mi ha inculcato questa malattia, uno dei primi e forse più bei ricordi che ho delle prove d’Alta Montagna è il campionato europeo del 2000 che mio padre vinse con Boss. (continua…)


INTERVISTA A DOMENICO PENSA

A bianche con Ras

Come ti sei avvicinato al mondo della Caccia, o meglio quali sono le tue origini come cacciatore ?

Le mie origini come cacciatore risalgono al compimento dei 18 anni, al seguito di miei amici cacciatori di montagna, anche perché nella mia famiglia ne mio papà ne i miei nonni andavano a Caccia. A 24 anni la prima licenza e il primo cane, una Pointer, avuta da un amico e figlia di una sua brava cagna da Coturnici, questa, anche se io ero alle prime armi come cacciatore, a due anni dimostrò già di sapere il fatto suo. (continua…)


INTERVISTA A MARCELLO MARTINO “CACCIATORE ED ESPERTO DI FAUNA DI MONTE”

Marcello Martino

 

Biografia

 

Cacciatore di montagna, giornalista , scrittore. Autore di vari volumi e documentari riguardanti l’avifauna alpina ed appenninica, assiduo collaboratore della stampa specializzata, Marcello Martino, fa ormai parte della prestigiosa schiera dei grandi narratori della caccia in montagna, e non solo. Dai beccaccini nelle bufalare di Fondi, alle starne e coturnici dell’Appennino centrale , dagli anatidi e trampolieri nella maremma toscana, ai forcelli, pernici bianche e coturnici delle Alpi. Una vita straordinaria, vissuta intensamente tra emozionanti avventure, trascorse sui più imponenti massicci alpini ed appenninici. Tra questi meravigliosi scenari naturali, con cui spesso ha illustrato i suoi volumi e numerosi “reportage”, Marcello Martino, tra studi, censimenti, osservazioni, caccia, è riuscito a carpire i segreti della pregiata fauna di montagna, e trasmettere a molti appassionati, sentimenti, ed emozioni irripetibili, nel rispetto di un’etica che contraddistingue il vero cacciatore di montagna. Da svariati anni socio dell’U.N.C.Z.A., collaboratore dell’ I.S.P.R.A. (ex I.N.F.S) ,autore di straordinarie opere letterarie e televisive, derivate da una grande passione ed un infinito amore per la montagna, che ha costituito la sua ragione di vita. (continua…)


INTERVISTA A GIANCARLO BRAVACCINI “ALLEVAMENTO SETTER DELLA TRABALTANA”

Faloò

Faloò

Quale è stato il motivo che ti ha portato a selezionare ed allevare il Setter ?

Non mi considero un allevatore in senso stretto (infatti faccio un altro lavoro) il mio è un tentativo di selezionare cani (setter) per andare a caccia, più possibile aderenti al tipo, tenendo conto che lo standard non parla solo di movimento ma anche di qualità venatorie, quindi di rendimento. (continua…)

INTERVISTA A SILVIO SPANO’ “PRESIDENTE DEL CLUB DELLA BECCACCIA”

Silvio Spanò a Vormsi

Da dove nasce la tua passione nei confronti della Beccaccia ?
L’11 novembre 1956 da buon “cacciatore generalista” ligure, in un oliveto della Riviera di ponente, tirai ad un uccello, involatosi da terra, che pensavo fosse un “notturno”….Luca, il mio giovane cugino che mi accompagnava, corse e raccattò, con emozione, una beccaccia! Da quel momento cominciarono a tremarmi le mani (e mi tremano ogni volta) e conservai a lungo quel bossolo grigio, di GP cal.20. (continua…)

INTERVISTA A GIACOMO GIORGI “ALLEVAMENTO SETTER DI CROCEDOMINI”

 

A taine, passione mai sopita

Quale è stato il motivo o lo stimolo che ti ha portato a selezionare ed allevare il Setter ?

 

Fin da bambino ho sempre avuto una grande passione, un grande amore per i cani, nel lontano 1968 la mia prima licenza di caccia, la forma preferita quella di penna alla tipica di monte con il cane da ferma. Ho iniziato con meticci, mi ricordo di Full incrocio  setter/segugio dal naso finissimo che le cotorne le trovava con una facilità spaventosa,  vergognosamente scagnandole  me le sfrullava tutte buttandole sparpagliate giù per canaloni e dirupi sopra la Malga di Stabè ( Valle Camonica BS  ) tra moccoli , ingiurie  e porconi vari, poi passai ad un Breton, poverino era pure Epilettico, non aveva nemmeno un filo di stoffa per quei bellissimi uccelli dal bekko e zampette rosse. (continua…)