“CACCIATORI PROVE SELEZIONE……. E UNA PROPOSTA” di Giancarlo Bravaccini

Giulio Colombo diceva che le gare cinofile erano nate come confronto tra i migliori cani da caccia.

I CACCIATORI che possedevano un buon cane sentivano il bisogno di confrontarsi( PROVE) con altri cacciatori, sotto la supervisione di conoscitori dello standard di razza (esperti giudici) che poi con il loro giudizio davano indicazioni agli allevatori quali riproduttori utilizzare (SELEZIONE).
Questo succedeva in origine quando la situazione faunistica italiana permetteva di avere a disposizione selvaggina autentica poi le cose sono cambiate e sono nate la grande cerca, le classiche a quaglie,le prove con selvaggina immessa e altri tipi di prove sempre utili alla selezione, ma che non avevano niente a che fare con la caccia cacciata e molti cacciatori si sono allontanati dalla cinofilia.
INTERVISTA A GIANCARLO BRAVACCINI “ALLEVAMENTO SETTER DELLA TRABALTANA”
Quale è stato il motivo che ti ha portato a selezionare ed allevare il Setter ?
“La Beccaccia come una Morosa” di Giancarlo Bravaccini
Quando mi trovo con persone che non sono né cacciatori né cinofili e viene fuori il discorso caccia, glisso, faccio finta di niente, non ho voglia di mettermi a spiegare perché vado a caccia con il cane anche perché capisco che le motivazioni dei cacciatori a volte siano indifendibili. (continua…)
“Cane da Montagna e cane da Beccacce, differenze e similitudini” di Giancarlo Bravaccini

Le beccacce, i galli forcelli, le coturnici, sono uccelli completamente diversi tra loro, ma hanno una cosa in comune: sono rari e distribuiti in vasti territori con un habitat molto impegnativo. (continua…)
“Caccia vissuta” di Giancarlo Bravaccini
Parlare di caccia per me è sempre stato divertente e interessante, perché questa mia passione ha condizionato la mia vita sin da bambino. Attualmente, però, mi sono accorto che le cose sono cambiate: non solo cinofilia e caccia sono completamente scollegate, ma anche tra gli stessi cacciatori si parlano lingue diverse. Infatti, adesso prima di parlare di caccia bisogna chiarire cosa s’ intende “cacciare con il cane da ferma” nel 2000 in Italia. Non chiarendo questo si rischia di parlare senza essere compresi o peggio di essere fraintesi. (continua…)
“L’importanza dei segni” di Giancarlo Bravaccini
Nella mia famiglia nessuno andava a caccia, per fortuna il bar gestito da mio padre era frequentato da molti cacciatori, quindi fin da bambino ascoltavo i racconti più o meno “infiocchettati” ai tavolini del bar sperando che qualcuno al mattino mi prendesse su con lui. (continua…)
“Ah….se la Schiffer facesse le tagliatelle” di Giancarlo Bravaccini
AH…SE LA SCHIFFER FACESSE LE TAGLIATELLE….lavasse i piatti, fosse un’amante focosa (e fedele) e magari anche una madre premurosa…
Penso che nell’immaginario di tutti gli uomini ci sia una donna di questo tipo. Trasponendo il concetto in cinofilia, è possibile affermare che il cane bello, stilista, intelligente e di grande rendimento è anch’esso nei sogni di ogni cacciatore cinofilo. (continua…)



























