CACCIATORI DI MONTAGNA DI BECCACCE E DI BECCACCINI

Il più felice non è assolutamente chi ammazza di più ne tantomeno chi trova di più e neanche chi ha i cani migliori, il più felice è semplicemente colui che trae il maggior godimento e divertimento nel trascorrere il tempo nel bosco o in montagna dietro la coda del proprio cane inseguendo le prede desiderate…….."magari in solitaria nel più alto rispetto di chi e di cosa lo circonda"

Ascoltateci un po’! di Philippe Vignac tradotto da Silvio Spanò

Ascoltateci un po’!

Philippe Vignac mi ha inviato, col benestare di pubblicarlo sul nostro, questo articolo che, firmato da “la Beccaccia “, è pubblicato sul loro sito  (gestito da lui e da Franck Ricaud)  www.lachassedelabecassedesbois.com

Mi sembra molto pregnante e simpaticamente presentato, in quanto comprende le principali problematiche del nostro rapporto Beccaccia-Cacciatori, e pertanto ne riporto la traduzione letterale, convinto di fare cosa utile per la conoscenza/comprensione e la gestione conservativa della specie anche nel nostro Paese, dove le perplessità  su come si dovrebbe intendere questo rapporto  emergono polemicamente ad ogni stagione venatoria…non molto dissimilmente da quanto si verifica tra i nostri colleghi francesi (Silvio Spanò).

    ASCOLTATECI UN PO!

Le vostre dichiarazioni d’amore…..La Regina, la Bella, la Maga, la Divina, la Misteriosa,  l’Uccello Mitico…ci vanno dritte al cuore.

Le apprezziamo sia che provengano dai cacciatori che dai responsabili cinegetici, dai club dei beccacciai, dalle riviste specializzate….

Quando aggiungete “Io passo e seduco” noi arrossiamo!

Ma se voi ci amate così tanto, voi, gli appassionati, perché non tenete conto dei chiari segnali che vi mandiamo?

Col passar delle stagioni noi siamo diventate più “selvatiche”, più pedinatrici, tenendo meno la ferma, facendo rimesse più lunghe….a  causa della vostra pressione di caccia. L’avrete constatato: la nostra massa ponderale diminuisce, la nostra speranza di vita si abbassa, tra noi ci sono meno adulti nelle zone cacciate e i vostri prelievi sono in calo in Francia del 37% in 15 anni (1998/99-2013/14).

Voi credete di poterci rispondere con:

– un PMA (prelievo massimo ammissibile) di 30 beccacce/stagione, tanto poco impegnativo quanto inefficace.

-Parimenti per il PMA settimanale e le limitazioni delle  giornate di caccia che esistono nei dipartimenti francesi.

-Con gli indicatori usati per seguire lo stato del nostro capitale che hanno affidabilità discutibile: ICA, age ratio nei carnieri e nelle catture di inanellamento, IAN (indice di abbondanza notturna), massa ponderale(solo la nostra sex ratio è vicina alla realtà)

In pratica ci rispondete sovente dandoci addosso senza ritegno, principalmente:

-Quando ci posiamo, molte beccacce su qualche metro, stanche del nostro viaggio migratorio autunnale;

-quando ci concentriamo su piccoli settori ricchi di pastura;

-quando ci rifugiamo sulle coste in seguito a ondate di gelo prolungato, tardando la sospensione della caccia o addirittura non sospendendola;

-quando in una stagione che giudicate molto complessa (2017/18) voi ci prelevate (in percentuale) come , o addirittura più, che in un’annata normale!

Perché non verificate se il riscaldamento climatico non ha anticipato la nostra maturità sessuale, cosa che rimetterebbe in causa la data di chiusura della nostra caccia?

Perché lasciate che venga ancora praticata la posta in certi dipartimenti?

Perché un cacciatore ha tante probabilità di esser controllato  dalla guardie federali, quante di trovare i numeri vincenti per la lotteria Euro millions?

Perché non tutti i cacciatori rendono il tesserino di prelievo compilato?

Perché a questi irregolari le Federazioni concedono il  rinnovo  del tesserino nelle stagioni successive in barba alla legge?

Voi ci equipaggiate di emittenti, ci inanellate per meglio conoscere i nostri modi di vita, ma tutto in numero e progressione assai insufficienti.

Per contro, per “meglio” prelevarci voi siete al “top”:

-Fucili e munizioni sempre più mortali;

-cani sempre più efficienti con beeper (aumento di malintesi fra cacciatori, anche giovani)! E, per qualche bracconiere in azione di caccia, un GPS al collo del cane da ferma;

-poiché noi siamo sempre più difficili da prendere, voi vi mettete in tre o quattro e più con i vostri cani. E’ una sorta di battuta e di rastrello.

Voi ci amate! Ma si tratta di un amore cattivo, per masochisti! Le nostre qualità di difesa quale specie selvatica, libera, opportunista, adattabile, hanno i loro limiti. Capitelo bene; noi non siamo masochisti.

Ancor più di voi, cacciatori, ci prendiamo in pieno le frustate dei cambiamenti  e del ricaldamento climatici, cose che ci rendono più fragili.

A causa dei vostri metodi di coltivazione dei terreni diminuite le nostre risorse alimentari, soprattutto i lombrichi; distruggete i nostri habitats di svernamento da molto tempo, domani probabilmente anche quelli per la riproduzione.

Prima che la nostra diminuzione sia irreversibile, come quella delle starne, delle allodole e di molti altri Passeriformi…domani dei Tordi…..

     ASCOLTATECI!

Preservarci è interesse di tutti i cacciatori europei. Voi ne avete la possibilità, c’è ancora tempo…

In seguito, comunque prelevatici di meno!

                                               La Beccaccia dei Boschi

Dicembre 2018

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7 Comments

  1. Pier

    Ciascuno faccia il proprio esame di coscienza!

  2. Jupi

    Che silenzio cala, dopo averlo letto!
    Meditate amici. e cominciate ad amarle.

  3. Ciro

    E arrivato il momento di capire questi segnali.non farlo da adesso potrebbe essere tardi domani.incontrate di più sparate di meno.

  4. Simone Zucconi

    A forza di dirlo prima o poi riuscirete a fare chiudere la caccia alla beccaccia a gennaio e poi dopo qualche anno non vi basterà e vorrete chiuderla anche prima. Addirittura secondo qualcuno bisogna fare un esame di coscienza ma di che? Di cosa? Se andate da soli e con il campano solo buon per voi ma io sono anni che non incontro nessuno come voi, cercate di stare con i piedi per terra

    • enrico

      quanti sono quelli che hanno la coscienza a posto.basterebbe non avere quella bramosia,dimostrata da troppi sparatori(vedi vari social)di fare numero(badate bene,non carniere)a tutti i costi.quindi non frega niente a loro di stare a togliere animali in tutti i modi possibili.x loro l’obiettivo e fare numero,niet’altro xche’cosi ce l’hanno più lungo,poverini……
      ritornando sul discorso social,attenzione,continuando cosi,ci taglieremo i coglioni da soli(meditate gente,meditate).purtroppo questi commenti li leggono solo i soliti 4(ad essere ottimisti)

    • enrico

      scusa zucconi ho erroneamente mandato il commento a te anziché al sito setterfoto.di nuovo scusa.

  5. Antonio Goggi

    Condivido pienamente l’articolo. Troppa tecnologia contro questa specie. Non capisco perche’ per i cacciatori di acquatici abbiano giustamente proibito i richiami acustici per le beccacce ogni sorta di stratagemmi elettronici per abbatterle. Bisogna constatare amaramente che e’ in atto LA GUERRA CONTRO LE BECCACCE .

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