CACCIATORI DI MONTAGNA E DI BECCACCE

Il più felice non è assolutamente chi ammazza di più ne tantomeno chi trova di più e neanche chi ha i cani migliori, il più felice è semplicemente colui che trae il maggior godimento e divertimento nel trascorrere il tempo nel bosco o in montagna dietro la coda del proprio cane inseguendo le prede desiderate…….."magari in solitaria nel più alto rispetto di chi e di cosa lo circonda"

Category: Bledar Flaga

La caccia nel paese delle aquile come questione politica…

942BE322DB524F30BEC13ECFBDFCAD7DDopo tre anni di moratoria sulla caccia in Albania tramite l’amico Bledar Flaga abbiamo il quadro dell’attuale situazione.

Per analizzare la moratoria sulla caccia imposta in Albania dal 2014, prima si dovrà fare una breve retrospettiva sul personaggio chiave nella ideazione e applicazione di tale idea, mai esperimentata in Europa. Questo personaggio si chiama Edvin Rama ed è l’attuale primo ministro del Albania.

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Intervista a Bledar Flaga: raccontaci sulla Moratoria “chiusura per sette anni ” della caccia nel paese delle Aquile “Albania”

12822737_580324265466878_497182693_oMaggio 2016 a seguito di notizie provenienti dall’Albania sulla chiusura della caccia già in atto da due anni, e di una sua possibile e ulteriore moratoria di altri cinque anni, ho chiesto all’amico Bledar Flaga che ringrazio, di farci un resoconto sulla situazione caccia nel paese delle Aquile.

Fino al 1995-1996 la fauna cacciabile in Albania era considerata proprietà del popolo e sulla caccia vigevano regole ferree. La stagione venatoria era molto ampia iniziava dal 15 Agosto e terminava al 14 Marzo, ma Il numero dei cacciatori era molto limitato. Inoltre non esistevano le cartucce pre-caricate. Il cacciatore poteva comprare tramite specifica autorizzazione solo 100 bossoli, 100 inneschi e 500 grammi di polvere. In più il cacciatore aveva il compito di abbattere un numero prestabilito di nocivi regolamentato da sistema di punteggi. Bisogna sottolineare che l’inquinamento era pressoché nullo, l’agricoltura era biologica, il territorio fornito di una complessa rete d’irrigazione. Era severamente proibita la caccia alla starna, gallo cedrone e forcello, orso, lince, ecc. Era permessa la caccia al solo fagiano maschio per un periodo molto corto di tempo e non era permesso nessun tipo di richiamo.

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