CACCIATORI DI MONTAGNA E DI BECCACCE

Il più felice non è assolutamente chi ammazza di più ne tantomeno chi trova di più e neanche chi ha i cani migliori, il più felice è semplicemente colui che trae il maggior godimento e divertimento nel trascorrere il tempo nel bosco o in montagna dietro la coda del proprio cane inseguendo le prede desiderate…….."magari in solitaria nel più alto rispetto di chi e di cosa lo circonda"

Category: Giuliano Rizzi

Le beccacce non si contano tratto dal libro Uomini da ferma di Giuliano Rizzi

scan-140870000Puoi trovarle ovunque: in montagna, in collina, in pianura. In qualsiasi vegetazione: nei carpini, nei pini, nei faggi, nella macchia mediterranea, nei roveri, nelle betulle, nelle felci, nei pioppi e nei frutteti.

Su qualsiasi terreno: fra i sassi, nell’acqua, in terre rosse, grigie, bianche e in riva al mare.

In qualsiasi ambiente: boschi, coltivi, siepi e anche nei prati.

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Il mezzo cane tratto da uomini da ferma di Giuliano Rizzi

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Non credo a quelli che sostengono di possedere un lotto di specialisti, servono troppa pazienza, troppo tempo e troppi selvatici, per farne uno.

Ma sono balle anche quelle dell’unico cane bravo nell’intera vita di un cacciatore, come se cascasse dal cielo. Quando da giovani si andava in discoteca quelli che avevano le donne erano sempre gli stessi, si trattava di doti, metodo ed applicazione. Con i cani è lo stesso, per cui chi nella propria vita venatoria ha avuto un solo bravo cane si chiami fortunato, non meritava neanche quello.

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“I Binari nel bosco” tratto da Uomini da ferma di Giuliano Rizzi

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Per chi non può, o non vuole, cambiare il più possibile i terreni dove caccia, non tutto viene poi ad essere effettivamente semplice. Una perversione è sempre in agguato: quella per cui, in questa situazione, le qualità del cane utilizzato devono essere inversamente proporzionali alla sua conoscenza territoriale

Infatti più il cane conosce i luoghi di caccia, meno serve che quel cane disponga di intelligenza e di forza. In caso contrario queste doti finiranno per rivelarsi dannose, il cane comincerà ad anticipare, salirà su uno dei molti binari presenti nel bosco per arrivare prima possibile nel punto che ricorda, ed allora addio al collegamento, addio al lavorare per te.

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