CACCIATORI DI MONTAGNA E DI BECCACCE

Il più felice non è assolutamente chi ammazza di più ne tantomeno chi trova di più e neanche chi ha i cani migliori, il più felice è semplicemente colui che trae il maggior godimento e divertimento nel trascorrere il tempo nel bosco o in montagna dietro la coda del proprio cane inseguendo le prede desiderate…….."magari in solitaria nel più alto rispetto di chi e di cosa lo circonda"

Corso per “Conduttori di cani da ferma in ambiente alpino” nel comprensorio alpino piemontese VCO3

23365203_10210363703635209_1590313174_n

Dott. Angelo Lasagna Tecnico faunistico

Cinofilia e conservazione. A cura del Dott. Angelo Lasagna Tecnico faunistico Prof. a contratto presso Dip. Scienze Veterinarie Torino.

Tra i dati necessari ad una corretta gestione faunistico-venatoria dei galliformi alpini, oltre a quelli che rilevano le densità primaverili di riproduttori, vi sono quelli riguardanti il successo riproduttivo, realizzati con l’ausilio di cani da ferma adeguatamente addestrati.

Queste razze rivestono un importante ruolo economico e sociale nel panorama zootecnico italiano. Da poco ISPRA ed ENCI hanno siglato un accordo che ha fra gli obiettivi descritti quello di promuovere la sinergia tra mondo scientifico e la cinofilia, implementare le banche dati e formare unità all’uopo destinate.

23283332_10210363701875165_309129600_n

Valerio Quaglio e il dott. Angelo Lasagna

In virtù di quanto sopra descritto, il Comprensorio Alpino piemontese VCO3, ha promosso con successo, nel mese di giugno, un corso teorico-pratico, della durata di tre giorni, sulla gestione e sulla conduzione dei cani da ferma in ambiente alpino. Il corso è stato organizzato dalla guardia del comprensorio Graziano Girlanda in collaborazione con il Sig. Valerio Quaglio e il Sig. Zanni Silvestro, il docente è stato lo scrivente.

L’obiettivo del corso era quello di abilitare alla figura di “Conduttore di cani da ferma in ambiente alpino” persone disposte a collaborare nelle attività di censimento della coturnice e dei tetraonidi ed a sottoporre i soggetti a eventuali verifiche di idoneità.

Durante una parte teorica in aula sono stati affrontati diversi argomenti. Fra questi l’origine del cane, la coevoluzione e l’addomesticazione, le funzioni primarie e l’origine delle razze da ferma. In una parte speciale è stato trattato l’addestramento, l’educazione, l’allenamento, l’alimentazione del cane sportivo e la gestione sanitaria del cane da ferma. Si è parlato di morfologia funzionale del cane da lavoro e di andature. La parte più importante trattava la corretta conduzione in ambiente alpino, le tecniche di censimento dei tetraonidi e della coturnice e le nuove sperimentazioni e prospettive gestionali. Il contenuto dei programmi ha avuto l’importante riconoscimento da parte dell’ISPRA.

23360796_10210363700715136_1528208770_n

Dott. Angelo Lasagna e i corsisti “Teoria”

Il terzo giorno il corso prevedeva una parte pratica. È stata fatta una valutazione sommaria della morfologia dei soggetti a scopi didattici e infine è stato simulato un momento del censimento, con turni ripetuti di tre cani alla volta.

L’esperienza è stato molto positiva. Circa una ventina di conduttori sono stati abilitati e hanno ricevuto un attestato di partecipazione. L’esperienza verrà riproposta nella primavera del 2018 ed entra a tutti gli effetti nel programma didattico dell’offerta formativa della Scuola del comprensorio. Alla luce di questa proficua esperienza formativa della componente umana, ancora una volta possiamo ribadire l’importante connubio tra la cinofilia e la conservazione.

 

Home

Previous

Ultime notizie sulla migrazione della beccaccia in Francia

Next

IL PRIMA E IL DOPO di Giorgio Zauli

1 Comment

  1. Giuseppe

    posso scrivermi per la prossima volta? fatemi sapere ne sarei ben lieto. grazie mile anticipatamente.

Lascia un commento

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi