Il “Rosso”, conscio del suo compito di difesa del branco, sostava a lungo sul sentiero; alzava il suo grifo, sul quale spiccavano le orecchie mobilissime e due occhi che parevano fatti di fuoco, e ascoltava per assicurarsi se tutto era tranquillo e nulla  minacciasse gli altri, che pascolavano indisturbati o si tuffavano nella melma delle pozzanghere.

Veniva avanti cauto e guardingo, quando un’ improvvisa detonazione lo fece scartare di fianco ed ergersi in tutta la sua mole.

Pluvio, avvertito dal suocero, aveva fatto fuoco; la doppietta aveva sputato tutti i pallettoni.

 

La bestia, così colpita, fece ancora pochi passi avanti, poi crollò a terra per non muoversi più. I colpi erano andati bene a segno.

–  Viva Maria! – urlò Vieri uscendo di corsa dal rifugio. Era il grido abituale che risuona nei boschi e nelle macchie allorché il cinghiale crolla per non rialzarsi più.

Pluvio aveva seguito il suocero che, già, si era fatto sopra alla bestia e, tratto un coltello da caccia, l’aveva prontamente castrata facendo presente al proprio genero la necessità di quell’immediata operazione che consente la commestibilità di quell’animale.

  • Bravo; lo hai colpito bene. Per essere il primo devo ammettere che hai dimostrato una gran perizia. E’ una bella preda il “ Rosso “ – andava dicendo Vieri entusiasta del bel colpo fatto da Pluvio.
  • E’ proprio un “brinato “ di pura razza maremmana ; guarda che belle setole argentate ha sul muso e sul dorso.

E, nel parlare, illuminava con la lampada tascabile il cinghiale, disteso, immobile, di traverso al sentiero.

Tutt’intorno era ritornato un pesante silenzio rotto soltanto dalla voce dei due uomini  che, a fatica, avevano trascinato il bestione in mezzo alla radura.

..Ricchi di quel magnifico trofeo..raggiunsero la bicocca sullo sperone che, ancora, era notte fonda.

Quando entrarono in casa erano lieti tutt’e due: si erano, ormai, assicurati dei buoni piatti di cinghiale, ottimi insaccati e squisiti prosciutti.

Ettore Fossi  – La riserva delle mille querce  – Olimpia, 1971