CACCIATORI DI MONTAGNA DI BECCACCE E DI BECCACCINI

Il più felice non è assolutamente chi ammazza di più ne tantomeno chi trova di più e neanche chi ha i cani migliori, il più felice è semplicemente colui che trae il maggior godimento e divertimento nel trascorrere il tempo nel bosco o in montagna dietro la coda del proprio cane inseguendo le prede desiderate…….."magari in solitaria nel più alto rispetto di chi e di cosa lo circonda"

… finalmente stanchi- di Lucio Scaramuzza

Dopo una giornata di caccia sulle montagne del Kirghizistan

kirghisistan 2010 168La caccia, se  praticata con passione e con tenacia, se fatta rincorrendo animali veri , se fatta con un bravo cane che  stimola e a volte non   da tregua, provoca  a fine giornata, tanta stanchezza, ma dona di pari passo anche tanta felicità, solleva lo  spirito, svuota la   mente da tutti i problemi che  ci si porta addosso, e alla fine  quella non é una stanchezza  pesante opprimente,  ma una sorta di stanchezza-beata .

Un Nirvana in cui il corpo fiaccato  dal grande impegno, chiede  riposo accompagnato però dalla  mente   finalmente spoglia    da tutti i pensieri buoni o cattivi   e ricca soltanto di tutti i ricordi  bellissimi che la caccia   ha regalato.

Sono felice, mi  sento   rilassato,   e  lo vedo  anche nel volto degli amici dove, la ovvia stanchezza, é sempre accompagnata da occhi sorridenti.

Mi piace prima del rientro sedermi  con l’ultimo sole che mi accarezza, con i ricordi che ancora mi rincorrono e con accanto il  cane anche lui stanco, ma felice.

S’addormenta subito,   nel sonno uggiola e muove la coda,  continuando ad inseguire le cotorne…..

Guardo il buio che sale dal fondo valle, mi raggiunge, ma se guardo in alto il sole splende ancora sulle vette bianche di neve, e so che domani sarà un’altra giornata stupenda.  

DSC02185_1Entro finalmente in casa dove, dopo aver accudito ai cani, mi attende una buona cena di cui sento la necessità e, cosa assolutamente unica e  straordinaria, la possibilità di rivivere i momenti salienti  attraverso  il racconto con gli amici.

Stanco e  sazio mi sdraio sul letto,  sento il mio corpo rilassarsi   e sprofondare poco alla volta  e sempre di più in un sonno profondo  nel quale ogni parte del corpo si lascia andare, i muscoli si distendono e mi dicono che vogliono riposare,la mia mente quasi non c’é più,    inconsciamente rincorre ancora il cane e le cotorne che continuano a frullare  sempre più lente  e sempre più silenziose….. e finalmente dormo…dormo con il sorriso sulle labbra, come mi succedeva solo da bambino

Questo é uno dei  grandi privilegi che abbiamo noi cacciatori .

Gli altri o almeno una parte degli altri, passano le loro notti insonni a pensare come impedirci d’andare a  caccia….e non sanno che non ci riusciranno mai . 

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1 Comment

  1. Oliviero

    E’ vero, quante volte finita la caccia ti rilassi e ripassi, rivedi, rivivi e ti addormenti felice

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