Testo di Philippe Vignac e traduzione di Silvio Spanò

Ecco i risultati dello
studio della stagione 2017/18 comparati con quelli del 2016/17.

L’ICA (indice cinegetico di abbondanza) del CNB è un riferimento nazionale. E’ sistematicamente utilizzato ogni stagione dal Réseau Bécasse dell’ONCFS per stimare il livello di frequentazione della beccaccia in Francia. «Becanotes» del CNB è lo strumento che permette ai soci di riassumere i risultati di tutte le loro uscite di caccia, per ottenere i valori, dipartimentali e nazionale, dell’I.c.a per ogni stagione.

Più di 35 dipartimenti
mostrano anomalie importanti: ecco
le più rappresentative.

Dipartimenti ICA         16/17 ICA     17/18 Levate
16/17
Levate
17/18
Scarto
en nombre
Scarto
en %
Pas
de Calais
4,11 4,68 790 675 -115 -11,00%
Haute-Loire 1,34 1,68 1224 1107 -117 -10,00%
Tarn 1,55 1,84 826 757 -69 -8,00%
Lozère 1,48 1,76 605 565 -40 -7,00%
Landes 1,16 1,2 2293 2189 -104 -5,00%

Per
questi 5 dipartimenti l’ICA 2017/18
cresce i maniera significativa in rapporto all’Ica 2016/17, mentre il
numero di beccacce levate diminuisce!

Diparatimenti  ICA
16/17
ICA
17/18
Levate
16/17
Levate  17/18 Scarto
en nombre
Scarto
en%
Drome 1,27 1,23 2060 1416 -644 -31%
Corrèze 1,58 1,58 1927 1497 -430 -22%
Dordogne 1,53 1,51 2380 1959 -421 -18%

Per
questi tre dipartimenti l’ICA 2017/18 è identica a quelle della stagione
precedente, mentre il numero di beccacce alzate diminuisce nettamente
.   

Dipartimento  ICA
16/17
ICA
17/18
Levate
16/17
Levate
17/18
Scarto
en nombre
Scarto
en%
Lot 2,01 1,81 2330 1610 -720 -31%

 Per il Lot    l’ICA 207/18 ha un piccolo abbassamento in
rapporto della forte diminuzione del numero di beccacce levate

Regioni
e dipartimenti
ICA
16/17
ICA
17/18
Levate
16/17
Levate
17/18
Scarto
en nombre
Scarto
en%
Bretagne 3,7 3,83 9183 7516 -1667 -18%
             
Côtes
d’Armor
4 4,38 2737 2394 -343 -13%
Finistère 4,64 4,67 3448 2584 -864 -25%
Ille
et Vilaine
2,99 2,95 589 454 -135 -23%
Morbihan 2,81 2,96 2409 2084 -325 -13%

Per la
Bretagna, regione emblematica della Beccaccia, le anomalie sono impressionanti.
Aumento di tutti gli ICA 2017/18 in rapporto a quelli 2016/17, ma forte
diminuzione del numero di beccacce alzate in tutti i dipartimenti Bretoni.

Motivi di critica
dell’ICA del CNB. Ha reso un servizio all’epoca in cui non avevamo nulla! Ma
bisogna costatare oggi che non riflette più il livello di presenze degli
effettivi di Beccacce in Francia, così come le fluttuazioni inter-stagionali.
Più preoccupante il fatto che i suoi valori possono trarre in errore circa lo
stato reale degli effettivi se non prendiamo precauzioni nella loro lettura e
nella conseguente utilizzazione.

Tutti i cacciatori di beccacce comprenderanno che, con tali anomalie,è
per lo meno  un azzardo annunciare
perentoriamente che la Beccaccia è in buona salute con effettivi stabili e che
non è il caso di preoccuparsi 

A questa constatazione sugli ICA si aggiungono analoghe constatazione
sugli altri indicatori. IAN (indice di abbondanza notturna)AGE-RATIO, Massa
Ponderale; senza dimenticare l’ultimo decennio….

In Francia in 15 anni
i prelievi sono passati da 1.160.000 a 736.000 (meno 430.000), cioè 37% di
diminuzione.

-Nel Regno Unito en 10
anni la diminuzione degli effettivi constatata del 29%

-In Russia dopo poco,
riduzione del periodo di caccia alla croule da 16 a 10 giorni

-In Italia a seguito
di un abassamento delle presenze, la caccia alla beccaccia in alcune
(parecchie)regioni chiude al 31 dicembre

E per terminare:

Regioni ICA      16/17 ICA      17/18 Levate
16/17
Levate17/18 Scarto
en nombre
Scarto
en %
PACA 1,41 0,41 4883 863 -4020 -82,00%

Caduta degli
effettivi nel Sud-Est e nel Sud, che tocca tutti i Dipartimenti PACA e una
parte di Languedoc – Roussillon, con Age-ratio al di sotto del 20% di
giovani :

*Fonti. Chiffres
Bécanotes du Club National des Bécassiers.

                 Valutazione dei prelievi da
parte dell’Oncfs.

Philippe Vignac               luglio 2018

Spiegazione e precisazioni ulteriori di Vignac a me,
per mia esplicita richiesta, sulla differenza dei valori ICA e i numeri di
beccacce alzate ogni stagione
(Silvio
Spanò)

Per avere un valore
affidabile dell’ICA che rifletta la realtà dello stato della beccaccia occorre
seguire un protocollo serio, cioè scientifico.

-Ogni stagione le uscite
devono esser ben distribuite nel periodo di caccia.

-Essere di un numero di ore
pressochè identico

-un conteggio del numero di
becc levate coerente, cioè non tener conto più volte di beccacce svernanti
(contano una, anche se trovata più volte), esempio: una beccaccia della tua
zona che non riesci a prendere, ma che vedi 10 volte nel corso della stagione,
tu devi contarla 1, NON 10! Come fanno molti cacciatori, cosa che aumenta l’ICA
artificiosamente

-Bisogna contare tutte le
ore di caccia, comprese quelle «zero» in cui non trovi nulla!

-Ma ciò che alza ancora
l’affidabilità dell’ICA è il comportamento di cacciatori.

-Per prima cosa essi escono
sempre più dietro a informazioni: se ci sono beccacce  fanno salire l’Ica. Altrimenti non cacciano e
la loro ICA non si abbassa .

-E’ quello che è successo in
Francia in questa stagione 17/18: dove essendoci meno uccelli sono state fatte
meno ore di caccia e l’ICA che sarebbe dovuta diminuire a parità di numero
d’ore di caccia, si abbassa molto meno.

Per questo l’ICA del CNB non
riflette la realtà 2017/18-
Vignac per essere credibile
utilizza un protocollo scientifico sempre identico, con risultato molto
realistico.