Multy ch it int Bonny delle querce merizieQuale è stato il motivo che ti ha portato a selezionare ed allevare il Setter ?

La mia storia con la razza inizia il 1979, io bambino in calzoncini corti, fui folgorato dai setter inglesi dei miei zii, provenienti dall’allevamento delle vallate, tempi ormai lontani ed io bambino non vedevo l’ora di poterli portare al guinzagli, e quindi scioglierli in campagna, da li la passione bruciante, che mi porta ad avere il mio primo setter prima ancora del permesso di caccia, a 16 anni ero pronto!!!la voglia e la passione di allevare, arrivano quasi di pari passo, ed è l’attrazione di far nascere cani dai soggetti portati fuori, quindi bravi, e farli crescere e vederli diventare bravi.

Quali sono i parametri che utilizzi e reputi più importanti nella selezione dei tuoi Setter ?

Un ringraziamento particolare alla persona di Davide Manessi mio maestro di cani e di vita. Il folgorante incontra con il cav. Remo Lui, che mi stravolge il concetto di razza e mi avvia nel percorso che oggi mi ha portato a “diplomare”37 soggetti nei vari campionati del mio piccolo allevamento amatoriale, affisso che arriva nel 2007 con i “Delle Querce Merizie.

A che età inizi a mettere sul terreno i tuoi Setter ?

Amo iniziare i miei soggetti molto preso 4-5 mesi, 2-3 quagliette d’allevamento e poi via sul selvatico vero che sarà quaglie e beccacce, per tutta la loro vita, quindi i miei cani, li alleno nei monti tanto cari a me e nelle immense stoppie.

Quale è il soggetto da te allevato che si avvicina di più al tuo prototipo di Setter ?

Frequento anche il mondo delle expo, e non potrebbe essere diversamente amando la razza, nel mio piccolo, ho portato al campionato assoluto 5 miei soggetti,ed è proprio l’assoluto la mia ambizione più grande, poi tanti campioni italiani ed internazionali di lavoro, portati ai vari campionati da Ferrari, Pasotti, Mascanzoni, Manessi, nel mezzo, ho anche vinto un centenario setter e pointer club svizzero con la Ebby delle Querce Merizie!!! siamo stati top dog della razza nel 2011 con le Eidi delle Querce Merizie. Soggetti che si avvicinano molto al mio prototipo sono il Bonny ch.it.lav. bell.assoluto, int.lav.bell. assoluto e ch. riproduttore, la Vodka delle Querce Merizie ch.it. lavoro soggetti che passano dal monte alle prove nello stesso giorno, il mio cane ideale deve saper soffrire in montagna, essere pienamente nel tipo, e confermarsi nelle prove.

Quale rapporto hai con i tuoi Setter nella vita di tutti i giorni ?

Vivo i cani 12 mesi l’anno e con loro ho un rapporto basato sulla fiducia e non nella sottomissione cosa bruttissima che purtroppo noto parecchio vedendo tanti cani l’anno ,i miei vivono appunto sulla fiducia ed il rapporto che ho con loro è bellissimo.

Tu e la beccaccia, quando è iniziata questa passione ?

Oltre al pallino della razza, vi è quello per la beccaccia, selvatico magico ed inseguito da me e dai miei setter per 5 mesi l’anno, qui cerco quelle peculiarità di razza che tanto mi affascinano, abitando in luoghi molto vocati per l’incontro con la regina dei boschi, non è difficile farle incontrare ai miei cani e quindi selezionare su una caccia vera!!!