CACCIATORI DI MONTAGNA, DI BECCACCE E BECCACCINI

Il più felice non è assolutamente chi ammazza di più ne tantomeno chi trova di più e neanche chi ha i cani migliori, il più felice è semplicemente colui che trae il maggior godimento e divertimento nel trascorrere il tempo nel bosco o in montagna dietro la coda del proprio cane inseguendo le prede desiderate…….."magari in solitaria nel più alto rispetto di chi e di cosa lo circonda"

INTERVISTA A ROSSANO BAIAMONTE. “ALLEVAMENTO SETTER DEL BAIAROSS”

11208855_10206312800286525_2089034747_nQuale è stato il motivo che ti ha portato a selezionare ed allevare il Setter ?

Salve mi chiamo Baiamonte R. e sono il titolare dell’affisso “Del Baiaross”, ho 29 anni e sono la quarta generazione della mia famiglia ad allevare questa razza,spinto appunto da quest’amore di famiglia e grazie agli studi fatti ho deciso di allevare in modo professionistico il setter inglese per diversi motivi, tra questi l’eterna ricerca del soggetto “ipertipo” che rispecchi lo standard morfofunzionale in toto e che consenta al cacciatore medio di avere un ausiliare che sia Setter al guinzaglio e Setter allo Sgancio.

Quali sono i parametri che utilizzi e reputi più importanti nella selezione dei tuoi Setter ?

I Parametri che utilizzo nella mia selezione si possono suddividere in due tipi; Parametri Morfologici e Parametri Psichici. Con i Primi intendo la ricerca di una cane che dalla punta del tartufo alla punta della coda rispecchi lo standard ma che nel contempo racchiudano caratteristiche come, ecco quelle per me più importanti:Collo di giusta lunghezza asciutto e muscoloso, anteriore “attaccato al terreno” con angolazioni e appiombi corretti per facilitarne il tipico galoppo morbido, rene corto e groppa larga (per consentirne l’adeguata spinta con vigore e nel contempo dare senso di robustezza), posteriore largo, solido, rotondo e che dia l’idea di corretta roteazione, infine le code, attaccate in modo corretto, ben frangiate, lunghe e portate correttamente a scimitarra….in fase di ferma SEMPRE al di sotto della linea dorsale.  Parametri Psichici: Cane dal carattere vivace e grintoso, collegato, di facile apprendimento, spiccatamente venatico e concentrato, di ragionata e motivata mentalità e spirito di sacrificio, il tutto arricchito da psiche Setter che ne evidenzi atteggiamenti da “ora serpe ora pantera”

Quale è il soggetto da te allevato che si avvicina di più al tuo prototipo di Setter ?

il cane da me allevato che rispecchia maggiormente la mia idea di Setter è Gerico, giovane e promettente setter che da subito ha dimostrato il giusto mix tra venaticità e spiccato equilibrio….il tutto arricchito da una psiche setter che non può non emozionare il cultore per i suoi atteggiamenti da ghepardo a contatto con la selvaggina con guidate tese e facili, la cosa che adoro più il lui oltre la grande psiche è il discernimento e la facilità di risoluzione in qualsiasi quesito olfattivo, é giovane ma quest’anno sono sicuro che a beccacce mi darà grandi conferme…

A che età inizi a mettere sul terreno i tuoi Setter ?

Comincio a muovere i cuccioloni con moderazione intorno ai 7 mesi con turni brevi e frequenti per rispettarne la sanità di crescita, fino ad arrivare 10/12 mesi in cui comincio a testarne il fondo. Sempre ed esclusivamente su selvaggina naturale che fortunatamente abbonda nelle mie zone. Tuttavia a seconda della precocità del soggetto i tempi variano (ricordo Farouk che a 8 mesi veniva già con me a caccia con la maturità e la sicurezza di un adulto….)

Su che ambiente e selvaggina inizi a dressare i tuoi Setter ?

Il percorso se seguono tutti i miei cani è il medesimo: Li avvio sulla selvaggina stanziale vera dell’Appennino tosco-emiliano, il fagiano, la starna e la pernice rossa. Questi animali mi permettono, per la loro attitudine nel sottrarsi al cane, di studiare quei soggetti che dimostrano, ottima psiche setter,guidata spigliata e tesa,discernimento e potenza olfattiva oltre che furbizia venatica, Insomma tutti quei parametri venatici e psichici che permettono ad un ausiliare di servire il cacciatore portandolo anche nelle situazioni più intrigate di portarsi in prossimità dell’involo del selvatico. Una volta assodate queste caratteristiche oltre a quelle di resistenza e predisposizione al sacrificio, porto i miei cuccioloni all’estero per testarli sulla beccaccia. Nel regno della regina la Lituania il cane ha la possibilità di fare diversi incontri in più rispetto ai nostri colli mostrandomi se effettivamente c’è una predisposizione nel trattare questo selvatico. Una volta superato anche questo test, il cane in questione dovrà dimostrare che le sue performance in termini produttivi siano ripetibili a casa nostra…perché? Perché è facile fermare le beccacce quando la possibilità di incontro è elevata, ma la nostra è una caccia di sofferenza e di perseveranza, quindi il grande cane per me è quello che dopo 6/7 ore di intensa cerca senza incontro si dimostra capace di trovarla quando ormai sembra tutto perduto… Il grande cane è tale ovunque e in qualsiasi circostanza!! Solo allora saremo dinanzi ad un ottimo cane e nel caso di una femmina di una potenziale grande fattrice…Tesoro di ogni allevatore!

Quale rapporto hai con i tuoi Setter nella vita di tutti i giorni ?

Nella vita di tutti giorni i miei Setter sono componenti della famiglia, grazie anche a la passione della mia compagna che bada alle loro necessità quando per lavoro a volte sono a km da casa. Dedico ad ognuno di loro 3 sganci fissi e settimana, prestando particolare attenzione con turni specifici a quelli che uso in prova che devono mantenere un certo stato di grazia fisica per essere performanti quando serve. TUTTI I MIEI CANI USANO IL BOX SOLO COME DORMITOIO! allevare significa soprattutto badare al benessere dei propri cani, i miei trascorrono le giornate in recinti alberati di sgambamento con ogni confort.

Tu e la beccaccia, quando è iniziata questa passione ?

La passione per la beccaccia è cominciata da bambino seguendo le orme di mio padre, ricordo ancora che quando cominciava il mese di ottobre….lui…non dormiva più! Era troppa la smania di andare per boschi e di respirarne la sua magia. Io che da piccolo badavo già spontaneamente ai Setter di mio padre cominciai così a seguirlo! L’emozione di sentirsi parte del Team per un bambino appassionato rappresenta un sogno che si materializza, e i racconti dei miei zii e di mio padre davanti al fuoco di qualche vecchia masseria mi facevano viaggiare con la mente, immaginavo grandi battaglie contro la regina del bosco dove la propulsione era data dal grande amore per quest’essere perfetto al quale noi dobbiamo portare grande rispetto.

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2 Comments

  1. tiziano

    salve,
    posso avere l’indirizzo ed il n. di telefono dell’allevatore

  2. Rossano

    Tiziano il mio numero è 3203855237.

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