CACCIATORI DI MONTAGNA, DI BECCACCE E BECCACCINI

Il più felice non è assolutamente chi ammazza di più ne tantomeno chi trova di più e neanche chi ha i cani migliori, il più felice è semplicemente colui che trae il maggior godimento e divertimento nel trascorrere il tempo nel bosco o in montagna dietro la coda del proprio cane inseguendo le prede desiderate…….."magari in solitaria nel più alto rispetto di chi e di cosa lo circonda"

INTERVISTA AD ANDREA CAVAGLIA’

Come nasce la tua passione per le prove d’Alta Montagna ?
La mia passione per le prove, come quella per la caccia, mi è stata tramandata da mio padre che fin da quando avevo poco più che sei anni mi ha inculcato questa malattia, uno dei primi e forse più bei ricordi che ho delle prove d’Alta Montagna è il campionato europeo del 2000 che mio padre vinse con Boss.
Riesci a descrivere l’emozione che si prova allo sgancio di un Setter?
Forse per gli appassionati cinofili lo sgancio di un cane indipendentemente dalla razza penso sia un po’ come una droga e ogni volta dona emozioni diverse e a volte addirittura contrastanti.
Prediligi insidiare un determinato selvatico con l’ausilio dei tuoi Setter o sono tutti uguali per te ?
Si, io prediligo un selvatico, con i miei Setter amo insidiare uno dei selvatici che nel nostro Comprensorio Alpino è meno possibile cacciare, la Pernice Bianca : per i luoghi in cui si trova, per il selvatico in sé, non posso dire per il suo comportamento poiché a volte essa è inavvicinabile mentre altre volte arrivato sul cane fermo la si vede in terra quasi restia al volo, però dovessi dedicarmi a un solo animale sceglierei lei. Con questo nulla nego alla grande Coturnice che per il cane da montagna è il miglior selvatico che esista, all’ ultimo posto lascio il mitico Gallo Forcello perché credo che esso non sia un animale adatto al cane da ferma e da montagna, almeno nella mia realtà in cui si va a Galli i primi giorni poi diventano animali erranti che si comportano come corvi.
Credi che la caccia e la cinofilia siano importanti ?
Sicuramente la cinofilia e la caccia sono importanti, altrimenti non vi sarebbero persone che vi hanno dedicato una vita, però se dovessi dare un ordine di importanza metterei sicuramente al primo posto la caccia, secondo me solo li si può veramente giudicare un cane e un cacciatore.
Come sono viste dai tuoi amici di scuola e soprattutto dai tuoi maestri scolastici, la Caccia e la Cinofilia ?
Dei maestri scolastici nessuno sa della mia passione mentre i miei compagni di classe su questa mia passione non intervengono mai, diciamo che la evitano.
Secondo te quali sono le doti più importanti nel prototipo del Setter da Montagna ?
Mentalità, mentalità, mentalità, incontro, passione poi a seguire stile di razza e poi ancora collegamento e mettendolo all’ultimo posto discordo dalle prove di montagna.
Quale è stata l’emozione più grande che hai provato durante una prova ?
Quasi tutte le gradi emozioni che ho provato derivano dalla caccia se devo essere sincero le prove non mi entusiasmano più di tanto. Un bel ricordo sicuramente è il primo CACIT e anche il primo risultato con il primo cane.
Che rapporti hai nella vita di tutti i giorni con i tuoi Setter ?
In estate, quando la scuola me lo permette, trascorro sempre un’oretta della giornata con i mie Setter nel serraglio, nel periodo scolastico invece vado a trovarli nei box due o tre volte la settimana e  poi quando  alleniamo, comunque anche se c’è la scuola per i cani c’è sempre tempo.
Quale dei Setter che hai avuto ricordi con più piacere e perchè ?
Tutti i cani che ho avuto sono importanti però il cane a cui sono più affezionato è sicuramente Lupin, per tutte le emozioni che mi ha trasmesso e spero mi trasmetterà ancora.

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4 Comments

  1. andrea

    scusa vi chiedo un consiglio:
    ho una setter di 2 anni , viaggia per il bosco per 2 giorni consecutivi , non l’ho mai vista fare frullare ma non incontra il selvatico.va poco in consenso , a volte annusa l’emanazione della beccaccia e poi indietreggia e va via , ma a volte cacciando sola ferma la beccaccia correttamente e altre volte va in consenso con il maschio che caccia abitualmente.ignorava anche da piccola i fagiani , ma le starne non ne scappano una , come ferma e guidata.cosa mi consigliate?

  2. marco

    Buonasera, non si può che rimanere affascinati dalla passione e dalla volontà che i Cavaglià mettono in campo, chiedo se sia possibile avere un contatto, magari un indirizzo mail o altro, avrei veramente piacere a poter annoverare se fosse possibile un cucciolo di Lupin o dei suoi figli.
    Grazie

  3. mario

    MARIO

    buon giorno sono apassionato di setter inglese ho visto il video del setter Lupin avrei piacere poter possedere un cucciolo in attesa di un suo contato ringrazio

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