Ho 70 anni. Non lo dico perché ci sia motivo per farne un vanto, lo dico semplicemente perché avendo dedicato tutti questi anni alla caccia una qualche esperienza me la sono fatta e questo è un dato di fatto.

E’ innegabile.

Da quando ho iniziato ad andare a caccia ho iniziato a valutare i cani. Ho sempre avuto Setter e Pointer ma soprattutto, ho avuto un Setter che cacciava grande cerca e che mi ha insegnato posti dove trovare le beccacce che decisamente non avrei mai pensato di battere perché sono posti fuori mano, scomodi, e apparentemente non idonei per la sosta della beccaccia, per cui se uno non sa difficilmente ci si arriva. Però il cane cacciava lungo e andava a trovare beccacce in posti dove non sarei mai andato; magari era difficile riuscire a sparare oppure, era troppo lontano e scomodo per raggungerlo.

Però, in quei posti le beccacce c’erano e quindi, si teneva conto di questo. Successivamente si cercava di arrivarci attraverso un avvicinamento diverso scorciatoie, passaggi, ecc.

Per questa ragione, ho sempre preferito i cani dalla cerca ampia, che riuscivano ad arrivare dove non sarei mai andato.

Ora, come dicevo all’inizio, data l’età, ho scelto di cambiare tipo di cani. Adesso ho una Spinona che si chiama Emma, che ha 4 anni. La scelta è caduta sullo Spinone in quanto pensavo di fare una caccia tranquilla, in posti che conoscevo nei quali era possibile trovare le beccacce.

Non so come sia successo ma la mia Emma non è uno Spinone “normale”, è uno Spinone che caccia grande cerca. Probabilmente è il cane più lungo che io abbia mai avuto. Fortunatamente ora ci sono gli strumenti adatti per trovarla, satellitare, beeper ecc.

Vi dirò che questo cane mi sta dando delle grossissime soddisfazioni perché di nuovo sono tornato ad avere un cane che incontra sempre. Lei va a trovare le beccacce in punti impensabili, scomodissimi e io non ho altro da fare che aspettare, talvolta, anche per molto tempo. Lei trova, ricontrolla…e io scopro che le beccacce vivono pure dove non te l’aspetti.

Pensa e ripensa cerco di trovare delle soluzioni per riuscire ad avvicinarmi a questi posti senza faticare più del dovuto, senza dover fare dei percorsi troppo scoscesi. Ed è così che sono tornato a trovare numerose beccacce.

Questo mi porta a dire non soltanto che il cane buono lo puoi trovare in qualsiasi razza ma che lo Spinone moderno degli anni nostri non ha niente da invidiare ai cani da grande cerca inglesi.

La mia Emma sta a dimostrare questo dato per cui mi devo rimangiare tante idee che mi ero fatto, ad esempio che il Setter è il cane migliore di questo mondo. Oggi mi trovo a dire che Emma  è il cane che caccia più lungo che ho avuto e forse anche il migliore, perché è un cane forte, robusto, resistente e non ha nulla da invidiare ai cani inglesi né come ferma, né come potenza olfattiva nè come capacità di incontro e soprattutto, cosa inaspettata, né nell’ampiezza della cerca. Al di la dello standard di razza potrebbe essere il cane del futuro?

Di Mirco Peli – Articolo elaborato dalla Dott.ssa Maria Stella Porcu