il giovane Cavaglià

Ti lodiamo, Signore,

perché dai vita all’acqua, ai boschi, ai fiori, agli animali, alle pianure, alle montagne ed al sole che illumina.

E Ti lodiamo perché ci doni di giungere alle nevi bianche ed alle paludi, camminare nelle pianure e salire le colline e perché ci fai continuamente comprendere la bellezza della Tua Creazione.

Ti lodiamo. Signore, perché ci concedi di vedere caprioli e camosci sui monti, l’aquila e il falco nel cielo e quante altre creature sono nel mondo a Tua gloria.

Perdonaci, Signore, se talvolta le sacrifichiamo alla nostra passione, ma la loro esistenza ci fa capire la Tua generosità, ci dispone al rispetto dei Tuoi beni ed alla riflessione.

Sii lodato, Signore, per la pace che ci donano montagne, pianure, boschi e paludi, ed i pensieri che ci suscitano: scrutando la natura ed ascoltandone la voce impariamo a ritrovarTi nell’abisso del nostro spirito.

E se un giorno Tu volessi farci restare fra loro, accogli, nella Tua infinita misericordia, la nostra anima di peccatori ma a Te più vicina.

Con approvazione Ecclesiastica 5 aprile 1991.