Dalla relazione di Vanni Mantegari al convegno di Lazise 2017

Il trofeo Gramignani, con prove specialistiche a Beccacce nasce nel 2002 , istituito dalla SIS, dal Pointer Club d’Italia e dal Club della Beccaccia. E’ un trofeo annuale , con prove invernali primaverili e prove autunnali in tutto il territorio Nazionale, con diversificazione di ambienti frequentati  dalla Beccaccia.Le ultime due edizioni di questa manifestazione si sono svolte con prove finali, le quali non hanno dato i risultati auspicati. Esso viene gestito tramite un gruppo di lavoro, formato da due rappresentanti di ognuno dei suddetti sodalizi. La finalità di questo trofeo è la verifica delle attitudini e della rispondenza agli standard di lavoro delle razze da ferma inglesi, specificatamente nei riguardi di quei soggetti utilizzati nella caccia alla beccaccia, per mezzo di una serie di prove di caccia specialistica, inserite in un calendario stilato a cadenza annuale e che rispetterà il presente regolamento:

  1. a) Il calendario annuale verrà redatto utilizzando e vagliando le richieste di adesione dei vari comitati organizzatori. L’aver fatto parte delle prove a calendario di passate edizioni del trofeo non costituisce diritto a partecipazione automatica alle edizioni future. I comitati organizzatori dovranno far pervenire la loro richiesta, specificando data e località di svolgimento, entro e non oltre il mese di Determina fattore di preferenza, in caso di date richieste in concomitanza, la tutela delle prove “storiche”. Sono ammesse prove in giornate susseguenti, ma in località diverse solo nel caso in cui la distanza tra queste non superi i 100 km. In caso contrario è d’obbligo una giornata di intervallo.
  1. b) Le prove in calendario potranno essere disputate a turni singoli o in coppia, in base alle caratteristiche dei terreni ed a discrezione degli organizzatori, che dovranno specificare tale scelta nel programma della prova stessa.
  1. d) Per acquisire il diritto a far valere, nella graduatoria finale, il punteggio totalizzato secondo quanto stabilito al punto c), il cane dovrà aver partecipato ad un numero di giornate di prova non inferiore alla metà di quelle  previste dal calendario di quell’anno; da tale conteggio verranno eventualmente defalcate le giornate delle prove annullate per causa di forza maggiore.
  1. e) Il trofeo Gramignani verrà assegnato al cane che, al termine delle prove in calendario avrà totalizzato il punteggio più alto; a parità di punteggio finale tra due soggetti, verrà preferito quello che avrà realizzato la qualifiche più prestigiose, nel caso di ulteriore parità, la preferenza andrà al più giovane.

 

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