Mars Od Sljuka Travel e Umberto D’Alessandris

Le prove della Valli Bergamasche chiudono questa edizione travagliata del Trofeo “Saladini Pilastri” 2015. Tante negatività da parte dell’essere umano, a discapito dei cani e della Cinofilia di Montagna, hanno caratterizzato le prove di questo circuito. Il buon senso e la nostra traccia di vita segnata dal forte attaccamento alla montagna e alle sue prove, sicuramente imporrà la serenità che questo ambiente esige, avendo la meglio sui tornaconti personali. Come in alcune località organizzatrici del Trofeo, anche a Bergamo l’amore da parte dei concorrenti per la Montagna e alle cose fatte bene, è stato documentato con i dati di fatto con l’ampio numero di cani presenti alla prova.

Una cinquantina di soggetti presenti al sabato in Presolana e una settantina quelli in Val Brembana la domenica. Cena conviviale al venerdì all’Hotel Migliorati di Bratto, come sempre con numerose presenze politiche compiaciute di essere partecipi dell’evento importante per le Valli Orobiche; fondamentale il loro coinvolgimento per il mondo Cinofilo. Deliziosa la premiazione ai due gemelli parroci novantenni Sarzilla, che hanno operato per le comunità delle Valli Bergamasche, ricevendo il benemerito da Papa Francesco. Toccante la narrazione della propria vita di Giordano Tomasoni, ma soprattutto la forza trasmessa nel riferire la sua tragica e felice esperienza di vita, dopo avere tentato il suicidio per via di una grave forma di depressione, ed ora rinato su una sedia a rotelle. Tocco di classe e sensibilità degli organizzatori nel rendere partecipe alla Cinofilia altri settori della nostra vita.

La prima giornata di prova ho il piacere di condividerla con lo “Specialista” Gian Gaetano Delaini nella Conca della Presolana. Terreni bellissimi, spazi aperti, vegetazione non rigogliosa e piccole zone di maggiore ricetto per la selvaggina, ne fanno un posto ideale per il lavoro dei cani. Ottima la densità di Galli Forcelli incontrati, con il rammarico di non essere incappati nel volo metallico delle “saette alate”, che sicuramente presenti per affermazione degli accompagnatori Luigi e Angelo e per le tracce rilevate sul terreno. Classifica testimone dell’importante giornata Cinofila trascorsa, sette soggetti ne entrano con autorità con cinque massime qualifiche di Eccellente e due Molto Buono.

Significativo il confronto avuto con il collega Gian Gaetano a fine prova per stilare la classifica, dove dei piccoli dettagli sulla presa di punto dei cani, mettono ordine alla graduatoria, a testimoniare la grande prestazione venatoria fatta da Cash setter Inglese condotto da Umberto D’Alessandris e Gregor di Val di Chiana condotto da Domenico Pensa. Buono ed efficace il lavoro venatorio realizzato dagli altri setter Inglesi entrati in classifica: Roy di Pederiva, Mars di D’Alessandris, Podivarensis Dream di Pelamatti, mentre Rea di Montegugliemo condotta da Pagliari e Shila condotta di Rocco, dopo un idoneo lavoro hanno avuto qualche piccolo problema nel discernere emanazioni. L‘atra batteria giudicata da Edoardo Della Bella, Alfio Guarnieri e Olivier Soubielle, si confrontano ai terreni di Lizzola. Ambiente classico Alpino, con buone zone coperte da vegetazione più alta, parecchi Galli Forcelli trovati, molte occasioni sciupate, un solo soggetto, Dendaberri Nostrum setter Inglese condotto dallo Spagnolo Moraton, dopo lavoro coraggioso riesce ad assicurarsi valido punto che con la massima qualifica gli assicurano la vittoria di batteria.

Trasferimento di valle per il secondo giorno di prova. Consueta e come al solito raffinata e squisita cena all’eterno del rinnovato hotel K2 di Foppolo in Val Brembana, condivisa con tutti gli addetti ai lavori per la giornata successiva. Le estrazioni serali delle batterie mi gratificano concedendomi i terreni dei “Fontanini” assieme al veterano Aldo Morandi e alla nostra sempre presente e tenace assistente Emanuela, segretaria del Gruppo Cinofilo. Zona che divinizzo per la sua conformazione e soprattutto perché è una prova Alpina a Coturnici. La mattinata si presenta meteorologicamente impegnativa, con prevista pioggia in abbondanza, e la concomitanza del Campionato Sociale Setter ha portato parecchi partecipanti facendo accelerare i lavori che precedono la prova. Efficienza e dinamismo da parte della segreteria gestita dall’inossidabile Roberto Callioni. Presto le tre abbondanti batterie sono sui rispettivi terreni.

Arrivati in automobile alla Baita del Camoscio, qualche nuvola bassa attaccata alla montagna, mi fa scorgere a settori i “Fontanini”. Luogo questo a me attaccato da un cordone embrionale, essendo stato uno dei primi a farmi svelare le qualità della “Montagna”. Prova difficile da svolgersi in questi luoghi, nessuna scusante per i cani mediocri che non posseggono le caratteristiche per reggere questo confronto al terreno e alle “saette volanti” che popolano questi spazi. Due turni ci fanno godere delle note superiori che la prova esige, dove uniamo le qualità venatorie dei cani all’incontro di due covate numerose di coturnici. In una occasione le coturnici hanno la meglio dei lori perseguitori, sottraendosi di pedina lasciano ai cani e a noi solo il loro volo verso l’abisso. La seconda opportunità è descritta in una stretta sintesi fatta immediatamente dopo il lavoro eseguito da un soggetto; rapido, deciso, preciso, il tutto inglobato nell’esperienza venatoria, un punto guadagnato su coturnici di estrema qualità: 1° Ecc CAC CACIT Mars Od Sljuka Travel condotto da Umberto D’Alessandris: Soggetto che vince il Trofeo Saladini con 5 CAC CACIT, 6 ECC (compresi dei primi) nelle 17 prove che ha disputato (serie impressionate di bravura e concretezza). Seconda Batteria giudicata da Gian Gaetano Delaini e Alfio Guarnieri ai Siltri, incontri moderati di galli Forcelli, un solo soggetto, Hali dello Zeolo setter Inglese condotto dal navigato Lucio Giuliani con Eccellente prestazione si aggiudica la prova.

Terza batteria giudicata da Edoardo Della Bella e dal Francese Olivier Soubielle corsa ai Moretti, incontri a sufficienza, nessun cane che sposa la classifica. Campionato per delegazioni SIS vinto dalla rappresentativa di Frosinone, seguita dalla rappresentativa di Como. Nel complesso giornata ardua per il lavoro dei cani, con condizioni meteo difficili e in peggioramento hanno portato i nobili selvatici alle solite maggiori difese. Quando uomini capaci e montagne si incontrano, grandi cose accadono.