Jack al rientro dalla trasferta in Sardegna

Da sarda cino-munita, i viaggi in mare per me sono una consuetudine… La mia prima setter inglese (con me dal 1996), viaggiò con me in cabina sul traghetto eludendo la sorveglianza dell’equipaggio della Tirrenia; allora non era consentito portare cani e gatti in cabina.

Ogni compagnia marittima ha le sue specifiche: la Sardinia Ferries è stata la prima a consentire di portare i pet in cabina, con un congruo supplemento; lo svantaggio è che ha delle rotte prestabilite e spesso scomode per certi itinerari di viaggio.

La Moby Lines, non consentendo prima l’accesso dei pet in cabina, faceva finta di “non vedere” chi portava con sé il cane per dormire e consigliava il canile di bordo. Le gabbie spesso non avevano il lucchetto e in qualche viaggio è capitato di sentire che i cani erano stati liberati durante la notte da qualche stupido bontempone e vagavano smarriti per il ponte. Io ad ogni viaggio mi recavo sempre alla reception a ritirare i lucchetti per chiudere le gabbie e conservarne la chiave per tutto il viaggio. Anche i cani viaggiano sotto la responsabilità della compagnia marittima e hanno il diritto di viaggiare sicuri. Talvolta, è capitato che nel canile ci fosse in estate una temperatura proibitiva e nessun goccio d’acqua e soprattutto, nessuna disponibilità dell’equipaggio a risolvere il problema. Ma nei viaggi diurni estivi si può ovviare tenendo con sé al guinzaglio i cani per tutto il viaggio, tanto hanno accesso anche nei bar.

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Gordon curiosi in viaggio

La Tirrenia, sempre indietro nel confort garantito durante il viaggio rispetto alle altre compagnie, si è invece, adeguata e devo dire anche molto bene ai viaggi dei 4zampe: i viaggi effettuati negli ultimi due anni con mio grande timore prima della partenza, sono stati invece, insospettabilmente estremamente piacevoli: oltre a garantire l’acceso dei pet alle cabine in un ponte dedicato dove poter far uscire i cani per i bisogni fisiologici, garantiscono un canile pulitissimo e con acqua corrente a disposizione, sotto la supervisione di personale dell’equipaggio molto disponibile e gentile. L’accesso dei cani in cabina è assicurato da un supplemento oltre al pagamento dei 15 euro per il passaggio. Viaggiare con i cani costa…

Diversa è la traversata per quei cani che stanno sui furgoni attrezzati al trasporto: trascorrono il tempo nelle loro gabbie dei furgoni in stiva, dove ultimamente la temperatura ho notato che è più accettabile; ci sono stati dei casi di chi, lasciati i cani in pessime condizioni, tutti ammassati sui furgoni non adeguatamente attrezzati alla ventilazione, al mattino ha ritrovato soltanto le povere spoglie di quei 13/14cani che sono morti soffocati in una terribile agonia.

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Gordon della Dott. Maria Stella in viaggio

Non da ultimo, ricordo un pessimo viaggio del luglio 2012, in cui viaggiai con due cani dall’isola a Civitavecchia con le navi della compagnia sarda di navigazione che per fortuna nostra ha cessato di esistere dopo sole due annate. Il viaggio, in pieno sole di luglio, della durata di 6 ore (se non ricordo male), prevedeva lo stazionamento dei cani al seguito su gabbie improvvisate, adagiate su un ponte esterno il cui pavimento di metallo era incandescente, dove batteva il sole cocente del pomeriggio. Il passaggio con i cani era proibito nelle zone interne della nave, quindi, si poteva soltanto sostare sul ponte. Ma per favore! Neanche i viaggi dei negrieri nel Settecento…

Ho fatto questa carrellata, che può essere anche una guida per chi si trova a viaggiare in traghetto per la prima volta col/coi cane/i, per dire che è importante prestare attenzione al benessere dei cani in un tipo di viaggio in cui non è consentito accedere ai garages durante la navigazione e bisogna anche prevedere che nei canili delle navi, spesso collocati accanto alla sala macchine, durante il tragitto le temperature possono salire e di parecchio. Oltre a ciò, i ponti delle navi sono spesso sdrucciolevoli e qualche ondata li può rendere pericolosamente scivolosi.

A parte tutto questo, al quale è bene prestare attenzione, il viaggio in nave può essere piacevole e rilassante per noi e per i nostri cani: a patto che li teniamo sempre sotto la nostra sorveglianza e li portiamo con noi in cabina a riposare!