CACCIATORI DI MONTAGNA, DI BECCACCE E BECCACCINI

Il più felice non è assolutamente chi ammazza di più ne tantomeno chi trova di più e neanche chi ha i cani migliori, il più felice è semplicemente colui che trae il maggior godimento e divertimento nel trascorrere il tempo nel bosco o in montagna dietro la coda del proprio cane inseguendo le prede desiderate…….."magari in solitaria nel più alto rispetto di chi e di cosa lo circonda"

PREVISIONI DEL PASSO tramite lettura dei dati raccolti in Russia dai colleghi Francesi

Beccaccia di 20 giorni foto di Serghei Fokin

Beccaccia di 20 giorni foto di Serghei Fokin

Il clima dolce di fine inverno in Europa occidentale ha messo in movimento di risalita anticipato delle beccacce svernanti in Francia, alcune destinate a territori lontani  (russi e scandinavi) dove l’inverno non aveva ancor detto l’ultima parola (tra 15 e 22 aprile con temperature  di almeno 4-6° sotto la norma degli ultimi 30 anni) e in seguito alternanze, freddo e pioggia, con siccità accentuate localmente. In pratica il periodo riproduttivo ha conosciuto condizioni meteo nell’insieme poco favorevoli sia per la debole umidità del suolo, ma soprattutto per le temperature molto inferiori alla norma nel periodo critico prima (aprile-maggio) e poi, di grado medio nel periodo secondario(giugno-luglio), variabili diversamente sensibili a seconda delle aree. (vedi anche la comunicazione già pubblicata avuta da Fokin)

Mappa 1

I periodi freddi hanno minacciato il successo riproduttivo e quelli secchi la difficoltà di nutrire i pulcini, ferma restando la fortunatamente notevole adattabilità della specie alle  condizioni sfavorevoli.

Pertanto il clima nel periodo riproduttivo 2017 e nelle regioni importanti quale origine delle beccacce che raggiungono i nostri quartieri autunno-invernali, potrebbe comportare un ICA inferiore a quella della stagione precedente, soprattutto se l’inverno sarà poco rigoroso, evitando la concentrazione delle beccacce su aree ridotte. (concetti e dati estratti da J-L Cazenave della commissione meteo del CNB).

I ricercatori francesi del Réseau Bécasse dell’ONCFS, che da anni seguono la situazione riproduttiva della beccaccia in collaborazione con i colleghi russi, hanno diffuso un breve comunicato riassuntivo nel quale commentano la percentuale di giovani nelle catture di studio e inanellamento nella Russia centrale nel settembre-ottobre 2017, che sono risultate del 65% (12 unità sotto la media dei 7 anni di osservazione), valore che indica un molto basso successo riproduttivo nella primavera-estate 2017, spiegabile (come più sopra riportato) con le condizioni climatiche sfavorevoli: maggio e giugno, fondamentali per il successo di nidificazione, sono perdurati freddi e piovosi. In seguito, locali situazioni di siccità hanno reso difficile nutrire i pulcini.

Malgrado un successo riproduttivo mediocre, la previsione di abbondanza resta nella media degli ultimi 10 anni. In effetti il modello utilizzato quest’anno tiene conto del contingente di uccelli già presenti sul territorio in questi ultimi anni i quali dovrebbero nuovamente raggiungere la Francia in questo autunno-inverno. Tuttavia nella presente stagione le beccacce adulte dovrebbero essere in percentuale maggiore che di norma e pertanto bisognerà porre attenzione a moderare i prelievi visto che questi uccelli, probabilmente adulti, restano in fondo potenziali riproduttori superstiti.

Come ogni anno questa previsione vale nel quadro di condizioni climatiche normali in autunno-inverno. E’ ovvio che una stretta pesante di gelo potrebbe concentrare molti uccelli su estensioni relativamente ridotte, dando l’illusione di “beccacce senza fine”…mentre potrebbe essere proprio il preludio di un non augurabile tracollo.

Dobbiamo dirlo forte e subito, stiamo attenti a non esagerare, non diamo retta ai saccenti che dicono che la beccaccia non è a rischio, quando uccidiamo una beccaccia guardiamo bene se è giovane o adulta e, nel caso gli adulti fossero sopra la norma, fermiamoci, scriviamolo subito  sui grandi mezzi che abbiamo a disposizione, che finora sono stati utilizzati a vanagloriarci delle mattanze, e impariamo a comportarci da cacciatori consapevoli, che vogliono conservare un patrimonio insostituibile. (Silvio Spanò & Mirco Peli)

Testo Francese tradotto e originale Previsioni passo (F)

Per il 7° anno consecutivo proponiamo una previsione dell’abbondanza di beccacce migratrici e svernanti in Francia, che si basa in particolare sulla stima del successo riproduttivo calcolato a partire dall’analisi di 205 beccacce catturate nella Russia centrale in settembre/ottobre 2017. La percentuale dei giovani dell’anno è risultata del 65%, che è il più basso valore registrato da dall’inizio del 2000 (12 unità sotto la media). La proporzione di giovani prima di aver raggiunto la propria “mire” è 59% (14 unità sotto la media) tra l’insieme di quelli catturati, indicano un successo riproduttivo molto basso nella primavera-estate 2017 in Russia, spiegabile dalle condizioni climatiche  sfavorevoli. Maggio e giugno, fondamentali per il successo di nidificazione, sono rimasti freddi e piovosi.

Kévin Le Rest, Francis Gossmann & Yves Ferrand Office National de la Chasse et de la Faune Sauvage Direction de la Recherche et de l’Expertise / Uniti Avifaune Migratrice

Pour la septième année consécutive, nous proposons une prédiction de l’abondance des bécasses des bois migratrices et hivernantes en France métropolitaine. Elle s’appuie notarnment sue une estimation du succès de reproduction obtenue à partir de l’analyse de 205 bécasses capturées en Russie Centrale en septembre/octobre 2017.

La proportion de juvéniles dans les captures s’élève à 65 %, valeur la plus faible jamais enregistrée depuis le début des années 2000 (12 unités de moins que la moyenne). La proportion de juvéniles ayant achevé leur mire parmi l’ensemble des juvéniles capturés est, elle aussi, anonnalement basse : 59 % (14 unités de moins que la moyenne). Ces deux valeurs traduisent un succès de reproduction très faible au printemps/été 2017 en Russie qui peut s’expliquer par des conditions météorologiques défavorables. Les mois de mai et juin, qui sont primordiaux pour le succès de la nidification, sont restés froids et pluvieux.

En dépit du succès de reproduction médiocre, notre prédiction d’abondance reste dans la moyenne des dix dernières années. En effet, le modèle utilisé cette année tieni compie du contingent d’oiseaux déjà présent sue le territoire ces demières années et qui devrait à nouveau rejoindre la France cet automne/hiver. D prédit un ICA (indice cynégétique d’abondance) de 1,63 (1,49 – 1,77 ; intervalle de confiance de 95 %). Celle saison, les bécasses adultes devraient étre en proportion plus importante que d’habitude. Sans doute faudra-t-il etre attentif à modérer les prélèvements sur ces oiseaux à fon potentiel reproducteur.

Comme chaque année, notre prédiction vaut dans le cadre de conditions climatiques « normales » en automne/hiver.

Previous

La compagna di caccia di Paolo Pennacchini

Next

Cinofilia e animalismo: c’è affinità? Scritto da Dott.ssa Maria Stella Porcu

7 Comments

  1. Claudio Gambetti

    Tuttti dovremmo essere un po meno egoisti e seguire le regole previlegisndo il lavoro dei nostri cani

  2. luca

    grazie x le informazioni che ci date ..

  3. luca Pasqualato

    le informazioni che ci fornite sono molto utili x avere una visuale molto ampia..grazie x il lavoro svolto.

  4. Riccardo Pieri

    rimane il fatto che il prelievo fatto con i cani è molto minore a quello che operano i bastardi che fanno l’aspetto, al sud c’è gente che si vanta di riuscire ad abbattere 50\60 beccacce in una annata e tutte all’aspetto

  5. Alessandro

    Sono pienamente d’accordo sul non esagerare ma pultroppo per quelle persone che fanno numeri di 50/60 ( all’ ASPETTO) non ci sono controlli!!!

  6. Silvio Spanò

    E’ il momento di far denuncie circonstanziate di dove si verifica la posta alla beccaccia. Chi ha paura di farlo in proprio lo faccia attraverso le associazioni dei beccacciai (o Club della Beccaccia o Beccacciai d’italia o Amici di Scolopax). Ma non solo, ciascuno di noi deve avere il coraggio civile e venatorio di avvertire singole persone, anche amiche, che male si comportano (quanto all’etica venatoria e rispetto di leggi e regolamenti). Chi va più delle giornate previste, prende più capi di quelli permessi, …magari ne vende qualcuno….una manata sulle spalle e dir loro “non devi farlo”….”ledi i diritti degli altri, che si comportano correttamente”…
    Silvio Spanò

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén

Welcome!

Alcune foto e articoli presenti su www.setterfoto.com ora cacciatori di montagna e di beccacce sono in parte prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione potranno segnalarlo all’ amministratore – astroepier@gmail.com – che provvederà prontamente alla rimozione del materiale utilizzato.

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi