Valerio Cardillo addestra su quaglia liberata

Quando inizierete le prime lezioni al vostro cane con le quaglie di gabbia raccomando vivamente molta e molta attenzione, perché se queste come già dissi si prestano per ottenere una buona e completa educazione, possono rappresentare per converso, se usate senza le dovute precauzioni, un pericolo e un incentivo di disgusto, di sospetto e di rovina dell’allievo. Prima di tutto si devono adoperare quaglie scelte, forti volatrici e prima della loro immissione sul terreno debbono già essere state ben esaminate a casa. Il cane non deve assolutamente vedere da chi e dove vengono collocate; lavori sempre a vento in favore.

Ferma e consenso su quaglia liberata

Per le prime volte non è consigliabile ribattere subito quelle che avete visto rimettersi dopo essere state più o meno fermate, perché se queste fossero un po’ vecchie di gabbia, un secondo ed immediato volo potrebbe provocare rottura d’ala e così offrire inopinatamente la possibilità al cane di abboccarle. Questo inconveniente è dannoso perché alimenta nell’allievo una deprecabile esagerata confidenza con questa specie di selvaggina. Cambiate sovente la località evitando in tal modo che il cane diventi sospettoso, difetto che non sempre poi si riesce ad eliminare completamente.

Bella espressione su gabbiarola

È opportuno altresì far lavorare il cane di quando in quando «a vuoto», cioè senza immissione di quaglie. I turni di lavoro siano brevi. Solo così si può inculcare all’allievo maggiore passione ed avidità di cerca. Vi sono soggetti che da principio si lanciano con entusiasmo, con ardore alla ricerca di questa placida selvaggina. L’insistenza però può offrire la possibilità di una ferma facile che sovente sviluppa nel soggetto un certo senso di sazietà e di confidenza. In tal caso è assolutamente necessario sospendere l’esercizio per evitare nell’allievo ogni senso di disgusto che possa anche portarlo a ripudiate o schivare le quaglie immesse. Di conseguenza moderato sia l’uso della quaglia gabbiarola, e appena riscontraste nel cane eccessiva confidenza, sospendete l’esercizio per un lungo periodo di tempo e riprendetelo poi facendo lavorare l’allievo ad intervalli, da solo e poi in coppia, e tratto tratto a vuoto, ossia senza immissione di quaglie per ridonare al soggetto passione e avidità di cerca.